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SPORT – Via alla Fase 2: attività sportiva, motoria, allenamenti di Serie A, protocolli sanitari… Tutte le novità

Da domani, 4 maggio, l’Italia prova a ripartire, seppur con la massima cautela. Scatta alle 24 di questa notte la cosiddetta Fase 2 in cui bisognerà convivere con il Coronavirus (QUI tutte le novità)

Tra le altre cose, ci si potrà allontanare da casa per fare attività motoria (con almeno un metro di distanza interpersonale) o sportiva (almeno 2 metri) vera e propria, purché sia svolta individualmente, a meno che non la si faccia con persone conviventi. Sono vietati, in ogni caso, gli assembramenti e gli sconfinamenti in altra regione diversa da quella di residenza/domicilio.

Riguardo il calcio, alcune Regioni hanno già dato il via libera agli allenamenti per gli sport di squadra, purché si rispettino le disposizioni di sicurezza. Tra queste, l’Emilia Romagna, la Sardegna, la Campania e il Lazio. A tal proposito, nei prossimi giorni il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, si consulterà con il Comitato tecnico scientifico per capire se si potrà ufficialmente allentare la morsa su questo argomento e consentire, agli atleti di Serie A, di allenarsi come se fossero atleti di discipline individuali di interesse nazionale (es. quelli che preparano le Olimpiadi).

Si attende, inoltre, il responso da parte dello stesso CTS riguardo le integrazioni al protocollo sanitario studiato per il calcio. I nodi restano sempre gli stessi: la responsabilità in caso di un contagio; i modi per rispettare le distanze interpersonali previste (punto alquanto complicato da osservare); la procedura da seguire in un eventuale post-contagio (chi andrà in quarantena? Solo il soggetto infettato o anche tutti coloro che con lui sono stati a contatto’).

Tale protocollo, per motivi economico-logistici, non potrà essere rispettato dalle leghe dilettantistiche. Ci sono grossi dubbi sulla fattibilità di tale protocollo per le altre due leghe professionistiche, la Serie B e la Serie C, le cui società dovrebbero garantire, tra le altre cose, tamponi e test sierologici con cadenza almeno bisettimanale.

+++ Aggiornamento delle 12.40 – Con una nota del Viminale, si dà il via libera “agli allenamenti, anche di discipline non individuali, in aree pubbliche o provate, nel rispetto della distanza di sicurezza di almeno due metri ed evitando ogni forma di assembramento”. Tali misure saranno in vigore da domani sino al 17 maggio