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PESISTICA – Chiara Piccinno non smette di stupire: dai Mondiali in Uzbekistan arrivano due pesantissimi bronzi

Grandissimo risultato per Chiara Piccinno, pesista salentina della nazionale, impegnata, in questi giorni, nei mondiali juniores di Tashkent (Uzbekistan). La giovane azzurra torna a casa con due pesantissime medaglie di bronzo nello strappo, con 86 kg, e nel totale, con 192 kg, oltre ad aver cancellato i vecchi record per la sua categoria.

Non una gara facile per Piccinno, cresciuta sportivamente nella Pesistica Aradeo e tesserata Fiamme Oro: entrata in gara tra le ultime, e quindi con un po’ di tensione addosso, ha mancato le prime due alzate a 85 kg, per poi riscattarsi nella terza prova, sollevando gli 86 kg che le sono valsi il gradino più bronzo di specialità, dietro la tunisina Belkhir e la turca Ozkan. Benissimo nello strappo: Piccinno, entrata in gara a 102 kg, solleva 104 e 106, misura che non le vale la medaglia di specialità ma che le consente du superare le avversarie nel totale.

“Non mi aspettavo assolutamente questo risultato – il commento dell’azzurra -, partivo ultima nel ranking per cui davvero non speravo di conquistare il terzo posto. Sono contenta di essere riuscita a lasciarmi alle spalle le prime due alzate: mi capita spesso di sbagliare la prima e la seconda prova ma ci sto lavorando. Lo slancio poi è stato inaspettato, è venuto tutto facile!”.

Alle due medaglie di Piccinno, si aggiunge quella di bronzo conquistata nello strappo dalla tarantina Giulia Imperio, nella cat. 49 kg.

(foto: Piccinno, Imperio e la delegata Fipe, Clementina Veneziano)