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NUOTO – Un record mondiale, un oro europeo, tanti elogi e (forse) una piscina coperta: è grande festa per Benny Pilato

Un argento mondiale e un oro europeo: non male per una ragazza che ha ancora 16 anni. Benedetta Pilato non smette di stupire: dopo aver frantumato il record del mondo dei 50 rana, portandolo a 29″30 (-10 centesimi rispetto al tempo dell’americana King), la nuotatrice tarantina ha “agevolmente” conquistato l’oro nella finale di domenica, fermando il cronometro sul tempo di 29″35, seconda misurazione assoluta di sempre. Ma non è il solo record: Benny, da sabato scorso, è diventata la più giovane primatista nella storia dello sport italiano.

“Un po’ me l’aspettavo ma non pensavo di valere questo tempo – il commento di Pilato, tesserata Aniene e allenata dal suo maestro e concittadino, Vito D’Onghia Torno a casa abbastanza soddisfatta, perché avrei voluto fare meglio nei 100″. Vittoria dedicata, in particolare, al suo pappagallo e al suo cagnolino che la aspettano a casa, dove arriverà oggi.

Tra i tantissimi elogi piovuti all’indirizzo di Benny, ci sono anche quelli della Divina Federica Pellegrini e di Jovanotti, che, due anni fa, la chiamò sul palco a Policoro (Mt) per prendersi i meritati applausi dei presenti. Pesa, però, la mancanza di una piscina olimpionica nella sua città, cosa che costringe Benny e il suo staff a spostarsi altrove per gli allenamenti (Bari o Roma). Il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, però, promette che, a breve, anche a Taranto sorgerà un impianto olimpionico al coperto che potrà essere utilizzato dalla giovane campionessa, e non solo, per gli allenamenti.