MOTORI – A Como brillano la stelle di Gugliemo De Nuzzo e della Casarano Rally Team
Casarano Rally Team grande protagonista al Rally Trofeo Ac Como che si è svolto nel weekend e che ha assegnato in prova unica l’AciSport Rally Cup Italia 2020. Gloria per Guglielmo De Nuzzo che si è laureato campione nazionale under 25 per le due ruote motrici. Sono nove, in totale, i podi di categoria della scuderia casaranese, quarta in assoluto tra le partecipanti alla manifestazione.
De Nuzzo, navigato da Andrea Colapietro, nonostante qualche intoppo tecnico, ha vinto tutte le speciali nella sua categoria, portando la Renault Clio S1600 Erreffe Rally Team al tredicesimo posto assoluto, conquistando il doppio terzo posto di Gruppo e Classe, alle spalle degli imprendibili Vescovi e Aragno. Il portacolori della Casarano Rally Team si è classificato al quarto posto tra gli under e al quinto tra le non 4×4 e, oltre al titolo di Campione Nazionale AciSport Rally Cup Italia Under 25 2 Ruote Motrici, ha anche acquisito la possibilità di attingere al ricco premio di 20mila euro messo in palio dagli organizzatori per la partecipazione al prossimo Campionato Rally Junior.
Il secondo equipaggio più veloce in assoluto è stato quello composto da Riccardo Pisacane e Gabriele Romei, terzi tra le R2B, diciottesimi assoluti. Prestazione degna di nota anche per il leccese Giorgio Liguori, navigati da Camilla Carini, su Clio Rs Palombi, terzo, tra le altre cose, nel Gruppo N e nella classe N3, settimo tra gli under 25, 27esimo assoluto.
C’era grande attesa per la prova della diciottenne Sara Carra, accompagnata da Daniela Ruecker, su Citroen C2 R2Max Trodella. Per via di qualche problema meccanico di troppo, il suo weekend è stato difficile e faticoso, ma ha portato in dote un sesto posto di classe R2B e un terzo nella coppa riservata agli equipaggi femminili.
Infine, è finita anzitempo, per un problema meccanico, la prova di Marco Palombi e Fabrizio Mallozzi, costretti al ritiro quando erano in piena bagarre pe la conquista del titolo di classe N2. Restano, comunque, gli ottimi parziali fatti segnare dall’equipaggio laziale che era partito benissimo, vincendo la prova d’apertura e rimanendo sempre in scia a Spagnoli che lo aveva superato per un’inezia nella prova speciale successiva.
