SPORT – Cento sfumature dei tifosi salentini che giocano
Lettori di Salentosport.net, che siate pugliesi di nascita o d’adozione, che viviate in Puglia o vi siate trasferiti altrove, sappiamo che se siete arrivati in questo sito, è perché siete mossi da una grande passione per lo sport.
Perchè lo sport ci fa sentire sempre giovani: noi cambiamo, ma abbiamo come punto di riferimento lo sport che è sempre genuino e ci dà l’impressione di non crescere mai.
Come potremmo veramente crescere se nella nostra vita abbiamo qualcosa che non smette di farci sognare come lo sport?
La capacità dello sport di entrare nella testa degli italiani ricorda quella del primo amore: in poche settimane è in grado di cambiare la nostra attitudine nei confronti della vita di tutti i giorni.
Lo sappiamo: la vita nelle serie minori non è facile ed il Lecce, fino a soli due anni fa, era in Serie A, ma i tifosi salentini non sono di certo pronti a darsi per vinti e non vivono di solo calcio; basti guardare a tutto il seguito che riscontrano gli atleti di pallavolo, basket, tennis, nuoto, ecc… di cui vengono narrate le gesta in questo sito.
Le grandi gioie che ci regalano gli atleti salentini – Come si potrebbe parlare dello sport salentino, senza ricordare le emozioni e le soddisfazioni che grandi atleti salentini hanno portato alla Puglia ed al loro Paese durante le Olimpiadi di Tokyo 2020? Queste Olimpiadi sono state tanto attese, ed eravamo tutti pronti non appena sono state confermate. Non deve esser stato facile per i nostri campioni che hanno visto i loro sogni di gloria rimandati dopo tutto l’impegno e l’allenamento spesi in questi anni. Tanti aspettano di poter partecipare anche solo una volta nella loro vita alle Olimpiadi e nessuno sportivo di alto livello dovrebbe vedersi sfuggire quell’occasione. I nostri ragazzi sono volati a Tokyo e ci hanno regalato imprese uniche che siamo orgogliosi di ricordare.
Niente meno che la prima medaglia d’oro delle Olimpiadi è stata portata a casa da un salentino: il brindisino Vito Dell’Aquila ha battuto nella finale di Taekwondo il turco Jendoubi nella categoria 58 chili. Sarà anche vero che la corsa della squadra maschile di pallavolo è stata interrotta dalla sconfitta contro l’Argentina, ma ogni sostenitore salentino che si rispetti aveva sicuramente gli occhi puntati su Massimo Colaci; ugentino doc, che ha iniziato il suo percorso proprio in Salento per poi arrivare molto velocemente a gareggiare in A1 e diventare il libero titolare della Nazionale. Nella disciplina del Tiro a Segno, Paolo Monna ha coronato un sogno: esordendo alle Olimpiadi a soli 23 anni. Mentre Maria Grazia Alemanno da Copertino ce l’ha messa tutta nella categoria 59kg di sollevamento pesi e merita, comunque, tanti applausi.
Che abbiano portato a casa o meno una medaglia, non possiamo non essere orgogliosi di questi ragazzi, di tutta la strada che hanno fatto e del loro impegno: perché comunque non si arriva così su due piedi alle Olimpiadi, soprattutto se in giovane età.
Speriamo che ognuno di loro, con il proprio esempio ed i traguardi raggiunti, possa portare sempre più ragazzi e giovani pugliesi ad avvicinarsi a sport diversi, a provare nuove esperienze e a non fermarsi sempre e solo al calcio.
E, a proposito di nuove esperienze da fare, di sport e di gioco, non possiamo fare a meno di notare un graduale avvicinamento degli utenti non solo alle scommesse on-line, ma anche una riscoperta di giochi classici. Andando su https://casino.netbet.it/, è possibile trovare decine di giochi tutti aggiornati: dalle roulette al Baccarat, alle slot machine disponibili in varie versioni. Se ci pensate, è un bel caso che il campo da calcio sia verde esattamente come il tavolo da gioco, nonché come la speranza. E noi terminiamo il nostro articolo con la speranza che siate prudenti nel gioco, qualsiasi tipo scegliate, e che la vostra squadra del cuore porti risultati sempre maggiori.
