BOXE – Manco a SS: “Testata? Ho sbagliato a non lamentarmi. Desidero una rivincita…”
Non è andata bene la sfida per la conquista della corona tricolore per Andrea Manco contro (MB) ma il pugile di Melissano non si dispera e guarda oltre, sperando in una rivincita in tempi stretti e godendosi il grande affetto che i suoi tifosi gli hanno riservato in occasione della trasferta romana, chi da casa, chi direttamente lì al PalaTiziano.
Buon inizio, con grande grinta. Poi quella testata subita alla quarta ripresa. Come si stava mettendo l’incontro sino a quel momento?
“Sono convinto che fino a quel momento ero in vantaggio col punteggio. Non mi piace polemizzare sul finale del match ma preferisco concentrarmi su ciò su cui devo lavorare per migliorarmi. Sono partito forte perché volevo impormi fin da subito e vincere nettamente la maggior parte delle riprese per potermi aggiudicare il match. Non nascondo, però, che ero ancora teso durante l’incontro. Nel momento in cui ho ricevuto la testata involontaria, al quarto round, ho sbagliato a non lamentarmi ma, con temperamento, ho continuato a boxare con ritmo. Nell’intervallo dopo il quarto round ho avuto la conferma che avevo una ferita all’occhio sinistro, fino a quel momento sinceramente non ci stavo pensando e durante il quinto ed il sesto round non riuscivo a vedere bene, accusavo fastidio. Mi rimprovero solo di non essere riuscito a gestire al meglio la situazione dopo essermi accorto che l’occhio mi sanguinava impedendomi di vedere. Sicuramente questo andrà a riempire il mio ancora vuoto bagaglio di esperienza”.
Che impressione ti ha fatto il tuo avversario?
“In cuor mio sapevo che dovevo vincere più di sei round per poi gestire al meglio la parte finale, anche se, nel pugilato, può arrivare sempre l’azione che può portare al KO. Sapevo che prima della ferita stavo riuscendo nel mio intento, ma come sarebbe andata a finire se non ci fosse stata la ferita nessuno può saperlo con certezza. Il mio avversario fino a quel momento non mi aveva dato dei grossi problemi, sicuramente aveva l’esperienza dalla sua parte e mi congratulo con lui per la conquista del titolo italiano. Desidero fortemente una rivincita, credo veramente di meritarmela”.
Cosa vuoi dire ai tanti tifosi che ti hanno seguito a Roma o che hanno fatto la notte per vedere il tuo incontro e tifare per te?
“Vedere tante persone unite davanti al televisore e le tante persone che mi hanno seguito fino a Roma è stato a dir poco emozionante, ricorderò questo momento per tutta la vita. È stato bellissimo. Vorrei dire a tutte queste persone che sono dispiaciuto per non essere riuscito a coronare la serata con la conquista del titolo italiano e di questo chiedo scusa a tutti quanti. Prometto però di non mollare e di non abbattermi, le mie lacrime non sono lacrime amare ma sono di gioia per la dimostrazione di affetto che avete avuto nei miei confronti Ritornerò a lavorare in palestra dalla prossima settimana perché meritate il mio impegno e sacrificio e spero di rendervi orgogliosi di me!”.
Ritenterai l’assalto al titolo?
“Spero di ottenere la rivincita con (MB) e mi auguro che arrivi nuovamente un appuntamento importante per me. Per questo confido nella competenza del mio team e del mio manager Salvatore Cherchi”.
