Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

BASKET DNC – Colpo Andrea Pasca, per la panchina c’è Bray: “Ritrovo il Nardò nella categoria che merita”

Prende forma l’Andrea Pasca Nardò 2013/14, quella del ritorno in Dnc, dopo 13 anni dall’ultima apparizione. Dopo la separazione con coach Stefano Manfreda, il team del presidente Carlo Durante riparte dall’esperto coach brindisino Tonino Bray, dalle ottime qualità umane, ma soprattutto tecnico di sicuro affidamento, con la sua grande esperienza.

Un ex playmaker, da giocatore, cresciuto cestisticamente nelle giovanili a Brindisi, sotto la guida del suo grande maestro Elio Pentassuglia, ha disputato diversi campionati di serie B e in serie A con la Partenope Napoli. Terminata la carriera da giocatore ha intrapreso quella da allenatore ottenendo importanti risultati e numerose promozioni con diverse società

Il lungo viaggio della Braylandia ritrova Nardò, una piazza che lanciò il coach brindisino nella stagione 89/90, nella scalata dalla D alla C dell’allora Libertas Nardò dei vari Indiano, Raho e Mazzarella. Da lì in poi grandi affermazioni di coach Bray, passando per piazze importanti, solo per citarne alcune, come i due anni a Potenza dove nel primo anno (stagione 90-91) ottiene la promozione dalla C1 alla B2, Cus Bari (B2), Monopoli (C1), Corato (C1) e Mola (C1) nelle stagioni 2009/10 e 10/11, ultime apparizioni nel campionato di Dnc del coach brindisino, con due ottimi piazzamenti play-off.

Coach Tonino Bray, nelle ultime due stagioni protagonista con l’Eagles Brindisi, prima della promozione dalla D alla C2 e poi dell’ imperiosa salvezza della scorsa stagione. Nello scorso aprile viene premiato dal Presidente FIP Giovanni Petrucci come “Allenatore Benemerito”, un premio importante ed un riconoscimento per i 25 anni di carriera da coach.

“Sarà un’avventura affascinante -esordisce Bray- provo una certa emozione nel ritrovare una piazza che mi ha dato tanto agli inizi della mia carriera di coach e la ritrovo dove merita di stare. Il panorama nazionale della Dnc spetta di diritto, per la sua tradizione, ad una piazza come Nardò. Sono molto contento e darò tutto me stesso per ripagare la fiducia della società, al quale va il mio più sentito ringraziamento”.

Sulla squadra: “Lavoreremo sin da subito con la società per attrezzarci a dovere per poter ben figuare nel prossimo campionato di C1, c’è già una buona ossatura di squadra, che per forza di cosa va rimpinguata dopo la partenza di Bjelic. Conosco molti di loro, per averli affrontati da avversari in passato, lo scorso anno affermai sin da subito che Nardò era la squadra da battere per una serie di motivi: quadratura, esperienza, ampie rotazioni e per l’affetto del pubblico”.

Sulla prossima stagione: “Ci aspetta un campionato difficile ed insidioso, lavoreremo alacremente per farci trovare pronti, la società mi ha chiesto un tranquillo mantenimento della categoria, sono uno che preferisce far parlare il campo, vogliamo costruire una rosa che possa fare bene non solo quest’anno, ma che sia soprattutto duratura in quelli successivi, guardando anche al settore giovanile. L’unica promessa che mi sento di poter fare ai tifosi è quella che lavoreremo al 100%, uniti tutti insieme possiamo senz’altro far bene”.

La società granata, inoltre, in questi giorni frenetici è al lavoro su ogni fronte, non solo sul mercato, ma anche sul nodo cruciale del tensostatico. Nei prossimi giorni arriveranno risposte concrete in tal senso, con l’inizio dei lavori di adeguamento dello struttura. Intanto, fissato per giorno 19 agosto l’avvio alla stagione dell’Andrea Pasca Nardò 2013/14.