BASKET C/m – Nardò, Di Pasquale: “Un gruppo che può arrivare in alto”. Ma con l’incognita palazzetto
Il 20 settembre si è iniziato a fare sul serio. O meglio, hanno iniziato a fare sul serio, perché l’Andrea Pasca Nardò ha inaugurato la sua Serie C con un turno di riposo. «Utile – afferma il coach Alessandro Di Pasquale – in quanto abbiamo goduto di una settimana in più per prepararci, seppur sia vero che le altre hanno già nelle gambe più minutaggio e ritmo gara di noi». Si sente a casa l’allenatore sannita, accolto a braccia aperte dall’ambiente granata. «Un clima passionale e caloroso – prosegue – che già ebbi l’opportunità di conoscere, per vie traverse, due anni fa in occasione dei playoff quando allora ero alla guida del Magic Team Benevento. Qui ognuno ha il suo ruolo ben specifico: tutto questo flusso lavorativo dovrà poi essere incanalato in un’unica direzione».
E quella direzione, negli obiettivi neanche tanto nascosti dall’Andrea Pasca, porta a quel sogno chiamato Serie B. «Il nostro gruppo – rimarca il coach 40enne – ha infinite qualità. Certo, sta a me far convivere dieci potenziali titolari e concedere loro il giusto minutaggio senza inficiare l’equilibro della squadra. Ma ho fiducia nei ragazzi anche dal punto di vista umano: c’è uno zoccolo duro intelligente e i nuovi (Rodrigo Monier e Federico Durini, ndr) non hanno incontrato alcuna difficoltà di ambientamento». L’avversario principale il team del presidente Carlo Durante se lo ritrova in casa: il palazzetto. Il commissariato di polizia ha chiesto al sindaco Marcello Risi che venga convocata una commissione comunale alla presenza della polizia municipale, dei vigili del fuoco, dell’Asl e dell’ufficio tecnico del Comune. Il nocciolo della questione è la messa in sicurezza dell’impianto, omologato per ospitare fino a cento persone (atleti compresi). Il palazzetto di Lecce resta una pista aperta per la disputa delle gare interne. E si consumerebbe, così, una triste sconfitta per lo sport neretino.
