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L’AVVERSARIO – Con sei ex giallorossi per puntare alla salvezza: il Martina Franca di Incocciati

Alla quarta giornata di campionato è già secondo derby pugliese per il Lecce di Antonino Asta, che domani sarà ospite del Martina Franca di Giuseppe Incocciati. Un match, molto sentito dalle parti della cittadina tarantina, che si preannuncia come tirato ed avvincente ben oltre quelle che sono le differenze di qualità ed obiettivi tra le due squadre. Tra rivalità, tanti ex ed un passato fatto di incroci pericolosi, sono infatti diversi i temi importanti che questa gara va a toccare.

Fondata nel 1946, l’Associazione Sportiva Martina Franca è, per tradizione e risultati ottenuti, la seconda realtà calcisitica più importante della provincia di Taranto. La compagine biancazzurra si trova a disputare quest’anno l’undicesimo torneo di terza serie della sua storia, ed in generale agli anni della Serie C risalgono tutti i sette precedenti con il Lecce. Il bilancio vede al momento i giallorossi in vantaggio per due vittorie a una, ma il dato più significativo è relativo al sostanziale equilibrio che si è sempre registrato in tutti gli incroci tra le due squadre, dal 1970 ad oggi, in cui non vi è mai stato uno scarto di oltre una rete tra vincitori e vinti, senza dimenticare i ben quattro pareggi sui sette precedenti totali. Al “Tursi” il Martina non ha mai vinto, conquistando due pareggi e venendo sconfitta nell’ultimo incrocio assoluto dello scorso aprile, quando un gol di Doumbia regalò i tre punti ai giallorossi di Bollini. Quella vittoria è anche l’unica ottenuta dal Lecce con il Martina in campionato, poiché l’altra risale al match di Coppa Italia Lega Pro 2012/2013 (2-1 al “Via del Mare”). L’unica vittoria martinese è invece quella della gara d’andata della passata stagione, quando un gol del gallipolino Carretta regalò gli storici tre punti alla squadra allenata ai tempi da Totò Ciullo.

Il Martina Franca non più un tecnico salentino (si è separata da Ciullo già nella scorsa primavera), ma in compenso ha un presidente leccese e da sempre tifoso del Lecce. Massimiliano Lippolis, attualmente patron anche del Galatina ed ex proprietario del Tricase, dopo aver tentato in estate la scalata al club di cui è sostenitore, senza trovare l’accordo con i Tesoro, ha poi virato proprio sul club martinese, centrando stavolta l’obiettivo a capo della cordata Folgori. Lippolis ha avviato un progetto che vede come principale obiettivo la conquista della salvezza e la valorizzazione del gruppo attuale.

L’inizio di stagione non è stato dei migliori in casa biancazzurra, con la dirigenza che già prima del turno d’esordio del campionato ha preso l’inattesa decisione di dare il prematuro benservito a Pasquale Salerno, da poco più di un mese sulla panchina del Martina. Al suo posto è stato chiamato Giuseppe Incocciati, che nelle prime tre giornate è tuttavia riuscito a conquistare un solo punto nel match casalingo con la Paganese. Il tecnico laziale, molto deluso soprattutto dall’ultima deludente prova dei suoi in casa dell’Ischia, non è certo ancora in discussione, ma una prestazione positiva nel sentito derby con il Lecce sarebbe oro colato per dare smalto alla sua gestione e riaccendere gli entusiasmi dalle parti della cittadina della Valle d’Itria.

Per fare bene domani, Incocciati punterà molto sulla voglia dei ben sei ex calciatori giallorossi, a partire da Erminio Rullo e Mariano Bogliacino, fino alla passata stagione di proprietà del club di Piazza Mazzini e che, nonostante la non più giovane età, sono tra gli acquisti di maggiore spessore della gestione Lippolis. Gli altri ex sono Giacomo Zappacosta (in Salento nel 2012/2013), Alain Pierre Baclet (compagno di squadra di Lepore nella squadra che, con De Canio alla guida, conquistò la più recente promozione in Serie A del club giallorosso) ed i giovani Alessandro Scialpi e Davide Gaetani, entrambi cresciuti nel settore giovanile leccese, ai quali si somma Davide Petrachi che ha già rescisso il contratto firmato in estate. Nel resto della formazione che potrebbe scendere in campo, spiccano i nomi del portiere Viotti, del difensore ex Taranto Antonazzo, del centrocampista centrale De Lucia e degli attaccanti Cristea, Gabrielloni e Schetter.

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