Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

BASKET A1/m – Bucchi lascia l’Enel Brindisi: “Qui 5mila allenatori. Grazie alla città e alla dirigenza”

Le strade di coach Bucchi e l’Enel Basket Brindisi si dividono dopo lunghi cinque anni. La quattordicesima di ritorno in programma domenica alle 18.15 al PalaPentassuglia contro Caserta, sarà l’ultima partita di Bucchi dinanzi al tifo bianocazzurro. A comunicarlo è proprio il coach bolognese nell’ultima conferenza stampa del venerdì, emozionato ripercorre come un treno gli anni di permanenza sulla panchina brindisina tra soddisfazioni e momenti difficili: “È arrivata l’ora in cui la società possa pensare ad altre situazioni e credo sia il momento giusto per separarsi a fine campionato“.

Ringraziamenti alla società, alla dirigenza ma soprattutto alla città. “Sono felice del percorso fatto insieme, cinque anni sono tantissimi nella vita di uno sportivo – prosegue Bucchi –  mi avete aperto le porte con grande affetto e mi sento uno di Brindisi. È un mio saluto e ringraziamento alla città e tengo tanto alla partita di domenica perché sarà l’ultima a Brindisi. Per me sarà una grandissima emozione. A Brindisi sono 5 mila allenatori – continua – la passione per il basket è tangibile. Una città che vive di pallacanestro. È il bello di questa città. Ringrazio il presidente e il gruppo di lavoro preciso straordinario e affettuoso. Esperienza lavorativa molto bella dove l’aspetto emotivo è andato oltre.

Un ciclo lungo ammette alti e bassi, momenti brutti e quelli che resteranno impressi nella mente di ogni tifoso. “Ci sono stati molti momenti belli – afferma l’allenatore – a partire dalla promozione che non era scontata arrivata in un momento delicato della mia carriera dove ho preso un grosso rischio, ultimo momento bello la gara con Milano che ha regalato una grande emozione . Il più brutto – continua – l’infortunio di Simmons vedere il ragazzo su un lettino è stato uno dei momenti peggiori, come anche l’infortunio di Bulleri“.

Ma quale sarà il futuro del coach? Sono in tanti a chiederselo, ma a questo non sa dare neanche lui una risposta. “Porto via tanto calore e affetto, spero di avere lasciato qualcosa. Non so quale sarà la mia prossima squadra, lascerò decidere mio procuratore”. Bucchi ribadisce, ancora una volta, di quanto sia importante per lui la sfida contro Caserta; “La partita contro Caserta, dobbiamo affrontarla al meglio. Io ho le il motivazioni, cercherò di trasmetterla ai ragazzi, lo dobbiamo ai tifosi e alla società. Abbiamo bisogno di chiudere nel migliore dei modi. Abbiamo avuto un’annata difficile – conclude – ma la classifica è sempre veritiera”.