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foto: M. Mecacci
ph: A. Cecere

BASKET A2/m – Nardò, batosta anche a Livorno. Mecacci: “Tempo di serie riflessioni”

HDL Basket Nardò esce con le ossa rotte anche dal confronto di Livorno (92-77) contro la squadra dell’ex coach Di Carlo.

L’analisi di un delusissimo Matteo Mecacci: Partita difficile da commentare perché comunque nei primi due quarti è stata una non-partita. Cominciare a giocare solo dal terzo non è qualcosa di ammissibile su un campo del genere e per una sfida di questa importanza. In questi giorni ci siamo detti che Livorno sarebbe partita forte, che questa partita ci preparava all’atmosfera dei play-out e che avevamo bisogno di giocare non solo per vincere ma anche per proteggere la differenza canestri ed è successo tutto l’opposto. Direi che quando succedono queste cose il responsabile è l’allenatore, ma in tutto questo serve crescere di cervello e di consapevolezza e se non lo facciamo non andiamo da nessuna parte. Anche perché Livorno potrebbe essere un’ipotetica avversaria dei play-out e oggi ci ha sovrastato sulle palle perse, sull’energia, sulla corsa. Noi eravamo sempre un giro indietro. Ci ha sovrastato soprattutto sull’essere squadra. E questo è un segnale molto preoccupante. Un dato per tutti, non siamo mai andati in bonus e nel quarto quarto ci siamo andati con l’ultimo fallo di Zugno su Banks. E questo per una squadra che doveva venire qui a fare una battaglia, è inaccettabile. Credo che ci sia da scusarsi con chi aveva fatto il viaggio da Nardò a Livorno per vedere questa partita e credo anche che sia il momento di fare delle serie riflessioni“.

(US Hdl Nardò)