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SERIE D – Brindisi e Nardò, il derby delle rivelazioni

E chi se lo aspettava? Dopo otto giornate il derby Brindisi-Nardò assume i contorni di un match d’alta quota, con le due compagini appaiate a 15 punti, in seconda piazza. Impossibile da pronosticare solo qualche settimana fa. I biancazzurri, in preda a ripetute vicissitudini societarie, hanno allestito una squadra in fretta e furia, avvalendosi delle capacità del ds Sensibile (peraltro ex dirigente granata). E solo al gong sono riusciti ad iscrivere il club nel campionato di Serie D. Per il Toro la salvezza era, e resta, il primo obiettivo stagionale.

Sarà un piacevole remake per i due tecnici: Boccolini e Longo. Il primo in granata ha lasciato un ricordo indelebile, con la storica promozione in Serie C/2 conquistata nel campionato 1997/98. Per Longo, invece, Brindisi rappresenta una tappa fugace della sua brillante carriera.

In campo affronteranno il Toro i biancazzurri De Padova, Buono e D’Amblè. Tutti hanno lasciato un ottimo ricordo nel cuore dei tifosi neretini. La preoccupazione maggiore per la retroguardia granata è rappresentata dall’ex Casarano Mignogna, salito alle luci della ribalta in questo primo scorcio di stagione, in virtù delle sue cinque reti, dopo la non esaltante parentesi rossazzurra. Con lui in prima linea Galetti e D’Amblè. Le chiavi del centrocampo saranno affidate al talentuoso Guadalupi. In panchina Kettlun.

Il Nardò si presenta al derby con qualche problemino di formazione. Mister Longo dovrà rinunciare al lungodegente Febbraro e a Rizzo, uscito anzitempo a Caserta per una distorsione alla caviglia, comunque in netto miglioramento. In mediana squalificato Rodrigo Veron. La formazione iniziale dovrebbe dunque prevedere Leopizzi in porta; in difesa esordio dal primo minuto per Nico, con Mirabet, De Toma e Centanni. A centrocampo con Pablo Veron e Mariano, si giocano una maglia Puglia, Chiaraviglio e De Razza, con quest’ultimo favorito. In attacco Pereyra (con Pierguidi pronto a subentrare) e Corvino ai lati di Garat.

Arbitrerà l’incontro il signor Paolo Marchesini di Legnago, coadiuvato dagli assistenti Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore e Oreste Muto di Torre Annunziata. Vincere vorrebbe dire accarezzare l’idea di portarsi al comando della classifica, approfittando del risultato dell’altro big-match di giornata: Francavilla-Martina. A chi non farebbe gola?