NARDO’ – Il presidente Russo avverte il sindaco Risi: “Dal 16 novembre è emergenza finanziaria”
Un film già visto. Il presidente Enzo Russo, nella conferenza stampa odierna, presso la Sala Consiliare del Comune di Nardò, ha ribadito al sindaco neretino Marcello Risi, la grave situazione finanziaria in cui versa il Nardò Calcio. Proprio come accadde nella conferenza del 21 giugno scorso. A distanza di più di quattro mesi dall'impegno dell'amministrazione comunale di sostenere la società, non è arrivata alcuna risposta concreta in tal senso. Ora è emergenza vera, come si evince dalle parole del patron granata Russo.
"Già in fine campionato scorso feci presente al sindaco della mia impossibilità di proseguire al timone della società senza il sostegno dell'amministrazione comunale -ribadisce il presidente-. Decisi allora di andare avanti con la promessa che ci sarebbe stato quell'impegno economico che ci avrebbe consentito di svolgere con tranquillità la stagione calcistica. Non chiedevamo poi tanto, visto che il nostro obiettivo è e resta la permanenza nel campionato di Serie D. Abbiamo sposato una politica di contenimento dei costi, visto che poi, a conti fatti, il budget è stato dimezzato rispetto a quello della passata stagione. Ma questa disponibilità, in qualche modo, dobbiamo garantirla".
"Io non sono un imprenditore -prosegue Russo–, ma un semplice cittadino che va avanti con risorse proprie. Va detto che l'Asd Nardò Calcio non è di proprietà della famiglia Russo, è altresì uno strumento sociale che serve di richiamo ai giovani che si vogliono avvicinare a questo sport. Tra i tanti commerciati e liberi professionisti tifosi e cittadini di Nardò, perché nessuno, o quasi, rivolge attenzione e vicinanza a questa situazione? Io, personalmente, mi sono permesso di incontrare 27 persone note neretine per chiedere un contributo per l'attività sportiva. Di queste, solo tre hanno accolto la mia richiesta. Dalla restante parte mi sono trovato sbattuta la porta in faccia. Abbiamo ancora tempo: entro il 15 novembre dobbiamo necessariamente trovare qualcuno disposto a darci una mano, dal 16 in poi, senza nuove risorse finanziarie, è impossibile andare avanti. Io ribadisco anche la mia volontà di farmi da parte, ma solo nel caso in cui -conclude- si presentasse una persona seria e affidabile, con un progetto importante".
Questo il grido d'allarme del presidente Russo. Nella Sala Consiliare, oltre al primo tifoso granata e al vice presidente Daniele Russo, erano presenti il sindaco Marcello Risi, l'assessore allo sport Flavio Maglio e il presidente della commissione consiliare sullo sport Rocco Luci. Pronti, quantomeno a parole (così come avvenuto a giugno), a supportare il sodalizio calcistico neretino cercando di reperire nuove risorse dalle imprenditorie locali. Ora, però, è arrivato il momento di fare sul serio. Le chiacchiere stanno a zero. Il calcio, in una piazza affezionata e blasonata come Nardò, non può rischiare di scomparire.
