LECCE – Mesbah: “Non abbiamo combattuto”
Visibilmente amareggiato l'algerino Djamel Mesbah, per la sconfitta dei giallorossi con il Cagliari. "Sono davvero molto dispiaciuto per questa sconfitta. Oggi, a mio avviso, abbiamo pagato soprattutto la scarsa combattività di tutta la squadra, che non ha saputo ripetere la prestazione di Bologna o il primo tempo della gara contro l'Atalanta. Dobbiamo ancora migliorare molto sotto il profilo dell'aggressività, perchè non credo che si tratti di un problema di tipo tattico. E' un vero peccato, perchè in questo modo viene vanificato il lavoro che svolgiamo in settimana con il nostro tecnico".
"Le prestazioni negative di Siena e di oggi contro il Cagliari -continua nell'analisi Mesbah– non sono da attribuire al nostro allenatore ma a noi giocatori, chiamati a fare molto di più e, a partire da me stesso, a giocare al 120% delle nostre possibilità. Non è possibile prendere due gol alle prime due azioni pericolose; quando, poi, ti ritrovi sotto di due reti contro una squadra forte e ben organizzata come il Cagliari diventa molto difficile rimettere in sesto la partita. Preuccupato? In generale no, ma l'atteggiamento in campo deve assolutamente cambiare. Occorre fare molto di più e noi che siamo a Lecce da più tempo dobbiamo dare l'esempio ai giocatori più giovani: dobbiamo essere tutti consapevoli che se non si dà il massimo in campo, per noi farà davvero molto dura".
