NARDÒ – Leopizzi: “Casarano, che emozione. Il derby? Può succedere di tutto”
In una lunga e bella intervista concessa a “La Gazzetta del Mezzogiorno”, che vi riportiamo integralmente, Alessandro Leopizzi, attuale portiere del Nardò, rivive il suo passato con la maglia del Casarano. E domenica, al “Capozza”, va in scena il tanto atteso derby tra granata e rossazzurri.
Che ha rappresentato il Casarano per Leopizzi?
«A Casarano ho fatto il mio esordio tra i professionisti a 15 anni e la possibilità di iniziare la mia carriera sportiva. Quindi ha rappresentato per me una tappa molto importante».
A Casarano è ritornato dopo alcuni anni.
«Si sono ritornato ed è stato un bel periodo con la vittoria del campionato ed il record di imbattibilità. Una bella soddisfazione restare imbattuto per 1160 minuti. Per un portiere non prendere gol e come vincere la classifica dei marcatori».
Ma anche a Nardò, qualche anno prima, nella sua prima stagione (2003-04) ha mantenuto inviolata la porta per 540’.
«Anche quella fu una stagione importante per me, anche se conclusa da alcune vicissitudini che non dipesero solo dalla mia volontà ».
Poi di nuovo a Casarano fino a giugno scorso e, infine da agosto il ritorno con il Nardò.
«Devo dire che Nardò e Casarano sono le due società che mi sono rimaste nel cuore e sono una parte della mia vita sportiva».
E domenica, dopo una estate tribolata, le due salentine si affronteranno nel derby. Chi rischierà di più?
«Può succedere di tutto. Noi finora abbiamo fatto molto bene in queste prime tre gare e arriviamo al derby convinti di poterci ancora migliorare».
Quanto vale questo derby per le due salentine le cui tifoserie sono da tempo gemellate?
«A parte il valore sportivo, la gara vale tre punti come tutte le altre. Sicuramente per i nostri tifosi vincere alla quarta giornata il derby di Casarano (vinto già in Coppa, ndr) vorrebbe dire una bella conferma a quanto di buono fatto finora ed una premessa importante per il prosieguo».
