LEGA PRO – Il punto sulla corsa promozione e playoff: Salernitana quasi in paradiso, Casertana mina vagante. Il Lecce spera…
A cinque giri di pista dalla conclusione del torneo di Lega Pro girone C, se la corsa per i playoff appare ancora aperta e incertissima, la situazione promozione diretta sembra ormai una partita chiusa. Cinque punti di vantaggio per la Salernitana, ai danni del Benevento e con un certo “vento” favorevole che le soffia alle spalle, sono un ottimo capitale da salvaguardare in ottica Serie B. Ai granata basterà fare il pieno nelle due gare interne contro le ormai demotivate Lupa Roma e Barletta per poter dare il via ai festeggiamenti. Anche l’ultima gara contro la Casertana all’Arechi potrebbe essere, ormai, inutile per entrambe le squadre.
Il Benevento, secondo a 68, tenterà sino all’ultimo di insidiare la leadership di Calil e compagnia. Il calendario gli metterà di fronte la Reggina, fanalino di coda, poi il Matera in trasferta proprio mentre la Salernitana sfiderà a domicilio la Juve Stabia, attuale terza forza del torneo. Sarà, presumibilmente, tra due domeniche, il 19 aprile, che si decideranno i giochi del primo posto. Semmai ci fossero ancora spiragli aperti.
Mal che vada, il Benevento ha in tasca il pass per i playoff. La lotta per occupare le caselle del terzo (playoff diretti) e del quarto posto (vanno ai playoff le due migliori quarte dei tre gironi) si fa aspra. La Juve Stabia, terza con 60 punti, ha davanti a sè il derby col Savoia, assetato di punti, poi lo scontro diretto casalingo con la capolista Salernitana. All’ultima di campionato, dopo le sfide a Melfi e Vigor Lamezia, ci sarà ad attenderla il Benevento. Non un calendario facilissimo per le vespe che dovranno guardarsi le spalle da un Lecce fiaccato da assenze e squalifiche, vero, ma motivatissimo a dare il massimo per entrare nella griglia playoff, anche per “vendicarsi” sportivamente di alcune decisioni del Giudice sportivo che lasciano ancora l’amaro in bocca (vedi squalifica di Moscardelli per cinque turni nel periodo decisivo del campionato).
Per i giallorossi, dopo l’ostica trasferta di Melfi (che nel turno scorso ha infilzato la Casertana a casa sua), ci saranno i due derby contro Foggia, altro pretendente ai playoff, e Martina Franca. I biancazzurri di Imbimbo, che hanno anche una gara da recuperare con la Casertana, potrebbero essere già tranquilli quando ospiteranno al Tursi il Lecce di Alberto Bollini. A chiudere, le partite contro Ischia al Via del Mare e Vigor Lamezia in trasferta. Il calendario, per i giallorossi, è, sì, insidioso, ma non più di quello delle altre concorrenti dirette.
Anche il Matera può guardare con ottimismo alle prossime cinque gare. Dopo la sfida al Tursi col Martina, i lucani ospiteranno il Benevento, poi andranno ad Ischia, riceveranno il Melfi nel derby e chiuderanno il torneo ad Aversa. Ma se il Matera è quella squadra distratta e pasticciona vista l’altra sera contro il Foggia, il Lecce può dormire sogni tranquilli. Sempre che il Lecce se li possa permettere.
La vera mina vagante per la zona playoff è la Casertana, che ha, rispetto alle avversarie, ancora una gara da recuperare (il 15 aprile si gioca Martina-Casertana) e, potenzialmente, potrebbe andare ad un punto dalla Juve Stabia se riuscisse a battere Arcidiacono e compagni. Lecce e Matera, quarte a 57, tiferanno con tutto il cuore per gli itriani. Per il team di Campilongo, il calendario prevede la dura trasferta di Foggia, il match interno contro il Catanzaro, la trasferta a Lamezia, il Savoia in casa e, infine, la Salernitana all’Arechi. Nonostante abbia una gara in meno, la Casertana ha un calendario irto di trappole e di potenziali agguati dietro l’angolo.
Il Foggia, infine, settimo a 57 punti, se la dovrà vedere con Casertana in casa, Lecce fuori, Reggina in casa, Barletta fuori e Paganese in casa. Se, da un lato, il calendario sembra essere accessibile e aggredibile, dall’altro potrebbero pesare quei tre punti di svantaggio dal quarto posto, non facilmente recuperabili.

