TRICASE – I tifosi contro società e squadra: “Delusi e amareggiati. D’ora in poi in silenzio sugli spalti”
Da domani in poi i tifosi del Tricase assisteranno in silenzio alle partite della propria squadra. Questo come forma di protesta contro società e giocatori, accusati, rispettivamente, di non aver progetti ambiziosi e di non metterci impegno in campo. Questo il comunicato integrale dei Rum Boys Tricase.
“Amiamo il Tricase e nessun’altra squadra perchè è a Tricase che siamo nati, Tricase è la città in cui viviamo e dalla quale non ci vorremmo mai separare e se succedesse soffriremmo la sua mancanza. Da anni ormai il Tricase Calcio si barcamena su gestioni molto personali e personalistiche, senza alcun tipo di progetto futuro, una mera gestione dell’immediato senza guardare al di là del giorno dopo. Questo tipo di gestione non fa bene ai tifosi, non fa bene alla storia del calcio locale, non fa bene alla nostra amata maglia. Allo stesso tempo ci troviamo anche in difficoltà poichè, pur non condividendo questo modo di operare ci troviamo, nostro malgrado, ad accontentarci per amare dei nostri colori, vista anche l’indifferenza totale delle forze economiche della città.
Stiamo trovando la forza di riorganizzarci per cercare un riavvicinamento della tifoseria, nella speranza di qualche soddisfazione. Ma anche quest’anno il Tricase ‘terminerà’ questo campionato senza nessun obiettivo da raggiungere, con nessuna luce sul futuro societario. Anche noi viviamo alla giornata sperando in un miracolo, cercando almeno un minimo di gioia sportiva: neanche quella! Nel 2015, dei 15 punti in palio, i nostri calciatori, a cui non è mancato il nostro sostegno, ci hanno regalato un misero punto. Abbiamo chiesto un confronto con i calciatori, ma la società ce lo ha negato. Finalmente hanno battuto un colpo, sono vivi! Ci dispiace che il colpo lo hanno dato alle persone sbagliate, accettiamo, ma non condividiamo, questa scelta, volevamo solo capire quello che stava succedendo.
Hanno deciso così e così sia… ma, al di là di tutto, ci faremo sentire come e quando ne avremo l’intenzione, come abbiamo sempre fatto, senza permessi di nessuno. Siamo delusi, amareggiati, arrabbiati per i bocconi amari ingoiati in quest’ultimo periodo. Le nostre domeniche sono fatte spesso di speranze in un buon risultato, speranze che svaniscono nei primi minuti di gara, poichè i calciatori entrano in campo con la testa altrove, domeniche che ci vedono assenti dalle nostre case, dai nostri affetti, ma ora basta. Abbiamo deciso, per il bene di tutto, che per un periodo indefinito saremo in silenzio sugli spalti osservando con attenzione il comportamento dei nostri calciatori da cui pretendiamo, prima ancora del risultato, il massimo impegno, dal riscaldamento al triplice fischio finale.
Il piacere di indossarla, il dovere di onorarla”
(Tricase Fans – Rum Boys)
