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CASARANO – Toma arrabbiato: “Nel secondo tempo non siamo scesi in campo. Quinto posto? Pensiamo a salvarci”

“Viva il parroco”. Con questa battuta Antonio Toma, esordisce in conferenza stampa per spiegare il modo di giocare del Nardò: “Abbiamo semplicemente regalato la partita al Nardò, abbiamo fatto il buono e il cattivo tempo, siamo stati capaci di buttare al vento quello fatto nei primi minuti di gioco. Il rigore e l’infortunio di Tedesco sono stati gli episodi decisivi dell’incontro, nel secondo tempo la mia squadra non è scesa in campo e i granata hanno avuto vita facile. Il loro modo di giocare? Palla lunga a pedalare, noi invece giochiamo a calcio e qui non lo abbiamo dimostrato perché siamo spariti letteralmente dal campo nel secondo tempo”.

Sulle sue scelte tattiche, tra cui Puglia schierato terzino: “Puglia ha fatto sparire dal campo Palmisano, Luperto ha giocato un ottimo primo tempo, rendendo la vita del difficile a un giocatore del calibro di Vicedomini. Purtroppo questo non è il vero Casarano e sono molto arrabbiato per questa sconfitta”.

Il quinto posto, distante undici punti, sembra essere ancora alla portata di Tedesco e compagni: “Quinto posto? Non scherziamo, il nostro obbiettivo è solo la salvezza, oggi ho visto giocatori sottotono incapaci di reagire, mi dispiace dirlo non siamo stati in grado di reagire al loro vantaggio. Dobbiamo crescere molto e domenica prossima dobbiamo subito rialzarci provando a battere l’Ascoli Satriano, diretta corrente per la permanenza in Eccellenza”.