GALLIPOLI – Quaranta: “Questo spirito battagliero la nostra arma vincente. Ma non siamo ancora salvi…”
Al terzo tentativo, Raffaele Quaranta è riuscito ad ottenere la prima vittoria sulla panchina del Gallipoli. Un 2-0 pesante, quello inflitto al Pomigliano, perché ottenuto contro una diretta concorrente alla salvezza e che rilancia i giallorossi in classifica dopo una lunga astinenza da successo. “Sono molto contento della prestazione della squadra – ammette il tecnico di Poggiardo in sala stampa – perché la partita contro il Pomigliano era importante per tanti aspetti, non solo per i tre punti in palio. La vittoria era necessaria per far crescere l’autostima del gruppo. Il nostro traguardo è la salvezza e se giochiamo sempre con questa intensità e concentrazione sono convinto che la potremo raggiungere senza grossi patemi”.
Applausi a scena aperta per la sua squadra, che, contro un avversario non semplice, ha vinto e convinto: “Abbiamo dimostrato di avere un grande spirito battagliero e questo deve diventare la nostra arma vincente – sottolinea Quaranta – . Contro il Pomigliano la vittoria è stata meritata e se il punteggio fosse stato più cospicuo non avremmo rubato niente. Il nostro portiere è stato impegnato solo in un paio di circostanze e questo la dice lunga sulla superiorità dimostrata dal Gallipoli”.
I tre punti incamerati contro i campani sono da considerarsi un grande passo in avanti verso la salvezza che, tuttavia, non è ancora stata raggiunta. Così Quaranta ammonisce: “Non possiamo pensare di aver già ipotecato la salvezza, perché ci sono ancora troppe partite da giocare e dobbiamo mettere in campo sempre la stessa intensità e voglia di lottare. Vediamo che ogni domenica ci sono dei risultati a sorpresa e questo fa capire quanto sia difficile questo campionato. Siamo ripartiti da zero, il Gallipoli dei 26 punti non esiste più, per cui dobbiamo pensare solo a scalare nuovamente la classifica. In queste tre partite abbiamo ottenuto 4 punti e se giocheremo sempre così la salvezza sarà alla nostra portata”.
