MARTINA FRANCA – Montalto, poi il monologo del Matera: biancazzurri sconfitti anche in Lucania
(di Giovanni GULLI) – Cede il passo il Martina a Matera e lo fa dilapidando, com’era anche accaduto a Caserta, il vantaggio iniziale conseguito con merito. Un vero peccato se si pensa che la gara odierna, rispetto a quella in terra campana, non è stata particolarmente bella ma, anzi, specie nella ripresa è stata alquanto povera di contenuti.
Le squadre all’inizio sembrano studiarsi, sanno dell’importanza della posta in palio per i rispettivi obiettivi. E’ il Martina a rompere gli indugi al 3′ con un tiro dal limite di Montalto che saggia i riflessi di Baiocco, che blocca a terra. Il Matera prova ad insidiare il Martina sugli esterni, ma la formazione itriana ha in Arcidiacono, a sinistra, e Carretta, a destra, due vere e proprie spine nel fianco per la difesa materana. Proprio Carretta, ex di turno, su punizione dal limite al 20′ manda la palla a sibilare alla destra di Baiocco che vede la sfera sfiorare il montante, mentre il Matera ha un sussulto al 26′ con Letizia che entra in area dalla destra, non ci pensa troppo e scarica un tiro teso che incoccia la parte alta della traversa con la difesa che allontana la minaccia. Al 29′ Carretta scambia in velocità con Arcidiacono e viene atterrato un attimo prima dell’entrata in area da Faisca: punizione sul cui punto di battuta va Montalto che, con un tiro forte e preciso, replica il gol col Messina e porta il Martina in vantaggio. Nemmeno il tempo di gioire che il Matera guadagna un angolo alla sinistra di Bleve al 33′. La palla è spiovente e sulla stessa va a deviare Mucciante, un difensore col vizio del gol, che trafigge di forza Bleve e rimette la gara in parità. Il Martina non si scompone, è decisamente ben messo in campo. Prova ne è che ancora Montalto si rende pericoloso al 38′ con un tiro dalla sinistra che finisce di poco alto. A un passo dal riposo, accade quello che forse meno ti aspetti. L’azione del Matera è ficcante sulla sinistra, Madonìa e Letizia scambiano in velocità il pallone appena dentro l’area, uno, due e Letizia appoggia la palla nell’angolo di destra dove Bleve proprio non può arrivare e porta il Matera, fino a quel momento vittima un pò dei mugugni del pubblico di casa, in vantaggio e sul parziale di 2-1 si va al riposo.
La ripresa è un monologo del Matera in termini di possesso palla col Martina che cerca di venire avanti alla ricerca del pari, ma la formazione di casa chiude tutti gli spazi. Ciullo prova con l’inserimento di Magrassi al posto di Diop ma l’unico tiro, tra l’altro anche lontano dallo specchio della porta, lo produce al 25′ una punizione dai venti metri di Montalto con palla fuori misura. Il Matera al 28′ ci prova ancora con Mucciante che, dal limite dell’area manda la palla di poco a lato. Un minuto dopo, azione di rimessa del Matera, col Martina sbilanciato in avanti, con Madonìa che innesca Letizia che, in velocità e con il recupero di Caso su di lui, appena dentro l’area conclude, per fortuna degli itriani, debolmente a lato.
E’ il preludio al gol che mette in ghiaccio la partita e che giunge al 35′. Questa volta è Letizia a vestire i panni dell’assist-man con un pallone che buca centralmente la difesa del Martina e che mette Madonìa nelle condizioni di presentarsi praticamente a tu per tu con Bleve e a farlo fuori con un tiro che si spegne imparabilmente nell’angolo alla sua destra: 3-1 e partita che in pratica finisce qui.
Una considerazione statistica in conclusione. È la prima volta che il Martina perde con più di un gol di scarto ed è un segnale che può denotare una sorta di caduta dal punto di vista mentale dei ragazzi di Ciullo i quali anche oggi, quando sono andati sotto, non sono più riusciti ad avere la lucidità necessaria per rimettere la gara in sesto, come accaduto in altre circostanze (Torre Annunziata con il Savoia e Messina in casa, per esempio). Di certo il Matera è squadra che merita la posizione che occupa in graduatoria ma che, rispetto ad altre di “alta classifica” finora affrontate, non ci è parsa del tutto trascendentale. Sta di fatto che col Cosenza, sabato pomeriggio al “Tursi”, occorrerà riconfermarsi con una vittoria per mantenere le distanze dalla zona a rischio della classifica, in attesa di notizie sul fronte mercato.
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Lunedì 01/12/2014, ore 20.45
Stadio “XXI Settembre Franco Salerno” di Matera
Lega Pro gir. C 2014/15 – 15ª giornata
MATERA – MARTINA 3-1
RETI : 29’pt Montalto (MF), 33pt’ Mucciante (MT), 43pt’ Letizia (MT) e 35’st Madonìa (MT)
MATERA: Baiocco, Bernardi, Mucciante, Faisca, D’aiello, Coletti, Pagliarini, Iannini (23’st Di Noia), Letizia, Madonìa (37’st Turchetta), Giacomini (14’st Mazzarani). A disposizione: Bifulco, Albadoro, Mercadante, Guerra. Allenatore: Auteri
MARTINA: Bleve, De Giorgi, Tomi, Fabiano, Caso, Patti, Arcidiacono, De Lucia, Montalto, Diop (19’st Magrassi), Carretta (40’st Memolla). A disposizione: Modesti, Samnick, Kalombo, Brunetti, Leto. Allenatore: Ciullo
ARBITRO: Melidoni di Frattamaggiore (NA) (Squarcia – Argentieri)
NOTE: Serata gradevole con terreno in discrete condizioni. Spettatori 3500 con rappresentanza ospite. Ammoniti: D’aiello e Faisca (MT); Arcidiacono, Tomi e Caso (MF) .Angoli: 4-1 per il Matera. Recupero: pt 1′ ; st 4′.
