[ESCLUSIVA SS] V. FRANCAVILLA C. – “Umiltà e impegno, così si arriva lontano”. Parola di Vetrugno

La vittoria per 3-2 maturata al “Giovanni Paolo II” con lo Sporting Altamura ha consentito alla Virtus Francavilla di riprendere sensibilmente contatto con le posizioni di vertice. Il difensore leccse Daniele Vetrugno apprezza la continuità di risultati biancazzurra: “Sapevamo di affrontare – dichiara in esclusiva per SalentoSport un complesso che esprime un buon calcio e, nonostante il turno infrasettimanale di Coppa italia in cui sono state spese notevoli energie, siamo riusciti a esprimere un buon calcio che ci ha permesso di centrare il successo dando seguito ad una buona striscia positiva di risultati utili. Ci siamo dimostrati anche più forti delle assenze“.

L’inizio di campionato degli uomini di Antonio Calabro, tuttavia, non era stato dei più esaltanti: “Devo ammettere – prosegue Vetrugno – che siamo stati piuttosto sfortunati. Nonostante gare dominate con numerose occasioni da gol prodotte, gli episodi sfavorevoli ci hanno indotto a doverci accontentare del pareggio e, in alcune partite, addirittura capitolare. A ciò si aggiungano anche gli sforzi di coppa, manifestazione nella quale a causa degli infortuni non abbiamo potuto attuare il turnover e quest ha fatto sì che la stanchezza si facesse inevitabilmente sentire sugli impegni in campionato. Disputare due gare a settimana non è semplice ma sono convinto che il lavoro alla fine paga sempre e siamo orgogliosi di aver centrato l’accesso alla finale. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà e grande professionalità, sono sicuro che alla lunga raccoglieremo i frutti”.

Il Francavilla di Vetrugno, ex capitano del Toro, proprio contro il Nardò (tra campionato e coppa) ha saputo dare una scossa alla propria stagione: “Ci mancava la continuità di risultati e vincere tre volte su tre contro un’ottima squadra come il Nardò non ha fatto altro che aumentare l’autostima, considerando che, oltre alle vittorie, non abbiamo incassato nemmeno un gol. Il campionato tuttavia resta ancora lungo e difficile, umiltà e impegno sono le carte che non devono mancare nel nostro mazzo – conclude – per arrivare lontano”.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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