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LECCE – Volturo esalta il 4-3-3: “È un modulo equilibrato. Il gol di Moscardelli è da manuale…”

Sergio Volturo, allenatore del Gallipoli, commenta così il 4-3-3 messo in mostra dal Lecce di Franco Lerda. “Non ci sono moduli vincenti o perdenti – dichiara l’ex tecnico di Maglie e Copertino – e la scelta va fatta sulla scorta delle caratteristiche dei calciatori che si hanno a disposizione. Considero il 4-3-3 molto equilibrato sia nella fase difensiva che in quella offensiva, a patto che ci sia massimo spirito di sacrificio da parte di tutti gli interpreti, a partire dagli attaccanti, che devono impedire agli avversari di avere libertà di azione nella propria tre quarti. Nella fase di non possesso si può contare di un uomo in più in mezzo al campo, il che garantisce maggiore copertura; mentre nella fase di possesso lo stesso centrocampista, se è abile a trovare la posizione, è spesso libero da marcature ed ha quindi maggiori possibilità di impostare il gioco d’attacco del proprio team. In questo contesto, però, è indispensabile disporre di una punta centrale capace di fare salire la squadra e di fare sponda, e di due esterni bravi nell’uno contro uno, a saltare l’avversario ed a mettere in mezzo traversoni invitanti”.

Sul primo gol giallorosso di sabato scorso: “L’attaccante centrale, infatti, riesce ad andare in gol soprattutto quando uno dei due esterni salta il proprio controllore e crossa forte e teso. È quanto accaduto sabato scorso in Lecce-Casertana, quando Alessandro Carrozza, con una grande giocata, ha scodellato la sfera tra il portiere ed il centrale difensivo, esaltando così il fiuto della rete di Davide Moscardelli“.