Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

[ESCLUSIVA SS] DILETTANTI – Castrignanò: “Per l’Eccellenza punto sul Nardò, in Promozione tutto sul Tricase”

Gianfranco Castrignanò, vecchio lupo dei campionati dilettantistici, è attualmente senza una panchina di categoria. Ma lui, che il calcio giocato ce l’ha nel sangue, si dedica ai giovani in attesa di una chiamata importante: “Sono il responsabile tecnico – esordisce in esclusiva per SalentoSport della Nuova Copertino Calcio, un grande progetto sportivo e sociale per la città che si occupa di settore giovanile. Nata dalla fusione tra Grottella Calcio e Birbantelli Calcio, oggi vanta oltre 300 ragazzi iscritti. Momentaneamente mi occupo di questo, ma ho tante motivazioni per rientrare nel calcio dei grandi, mettendo a disposizione il consueto impegno e la professionalità che mi ha contraddistinto in tutti questi anni. Ci sono state tante situazioni che ho valutato nell’ultimo periodo, senza però una reale concretizzazione”.

Mister, analizziamo il campionato di Eccellenza. Chi vede tra le favorite per la corsa al titolo? “Prevedo una bella lotta principalmente tra Nardò e Virtus Francavilla. I granata li ho visti all’opera in Coppa Italia col Casarano e mi hanno fatto una bella impressione, grande piazza e un pubblico eccezionale. Credo che sia la squadra da battere. I biancazzurri del presidente Magrì dispongono di un top tecnico come Antonio Calabro e hanno operato molto bene avvalendosi delle competenze del mio grande amico Stefano Trinchera, la sua bravura e le sue capacità non le scopriamo certo oggi”.

Nardò e Casarano hanno operato con logiche differenti sul mercato: cosa la convince e cosa la lascia perplesso dei relativi progetti? “Il presidente Fanuli, per quanto riguarda il Toro, ha operato con la logica di presentarsi in maniera degna dinanzi ad una piazza esigente e competente, magari non lo dichiareranno apertamente ma l’intento è sicuramente quello di vincere il campionato. Il Casarano onestamente, visto all’opera proprio contro i granata in coppa, non mi è parso tanto convincente. Non riesco a capire quali siano i reali programmi. I rossazzurri, ripartiti due anni fa dal campionato di Promozione, hanno vinto campionato e Coppa Italia, in Eccellenza l’anno scorso hanno raggiunto i playoff e sono stati estromessi dalla coppa in maniera sciagurata. Con un po’ più di fortuna sicuramente la storia sarebbe cambiata, onore e merito comunque ai dirigenti Massimo Alemanno, Gianni Inguscio e Antonio Obbiettivo”.

L’obiettivo di Novoli e Pro Italia Galatina è invece la salvezza, pensa che i due roster abbiano le carte in regola per raggiungere l’obiettivo senza patemi? “Per entrambi credo che sarà un torneo molto difficile. I due club però hanno operato bene sul mercato e credo che abbiano i giusti presupposti per brindare alla salvezza”.

In Promozione troviamo invece due nobili decadute: Maglie e Tricase. Pensa che possa essere l’annata giusta per almeno una delle due per il ritorno in Eccellenza? “Il campionato di quest’anno è molto agguerrito. Il Tricase, in particolare, potenzialmente credo possa ambire al ritorno in Eccellenza. Ho assistito recentemente al derby tra Leverano Calcio e Salento Football Leverano e posso dire che, per quanto riguarda quest’ultima, il neo direttore sportivo Antonio Obbiettivo ha allestito un organico di prim’ordine: saranno loro la sorpresa”.