LECCE – Di Francesco e lo scontro diretto: “Ho qualche problema a centrocampo. Cremonese da gestire”
Il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita con la Cremonese che potrà dire molto sul prosieguo del campionato.
Il mister esordisce parlando del significato della partita, molto chiacchierata in questi giorni: “Questa gara è sentita dalla squadra e dalla città, fa parte del gioco. Il calcio è così, si vanno a fare delle partite con una determinata importanza. Sale la tensione, sale l’attesa, bisognerà gestirla. Ci vuole equilibrio sapendo che sì è una gara importantissima. Ce ne sono altre 10 ma oggi è la più importante, pensando a quelle precedenti lo diventa ancor di più”.
Di Francesco dovrà fare delle scelte a centrocampo: “Ho dubbi in mezzo al campo. Nelle altre zone ho deciso la formazione che partirà domani, chi entra ha la stessa importanza. Gandelman ha fatto oggi un po’ di allenamento con noi. Coulibaly ha qualche problemino. Devo scegliere la soluzione migliore per impattare sulla gara almeno dall’inizio”.
Ci sarà una situazione diversa rispetto al match vinto dai grigiorossi allo Zini il 7 dicembre: “Io credo che abbiamo fatto il contrario di quello fatto a Como. Alla prima occasione ci fu il rigore segnato dalla Cremonese. Ripartiamo da quello fatto nel primo tempo. Loro sono cambiati, all’andata avevano 4-5 punti ora siamo a pari punti. Il risultato è importante. Ci saranno delle tensioni, ma le avranno anche loro. Cambia l’approccio. Dobbiamo sfruttare al meglio il calore della tifoseria. La risposta del pubblico è stata importante. Ci sarà quasi il sold out, tutti noi vogliamo capire l’importanza della gara. Dovremo caricarla nel modo giusto e viverla per i 100′ totali. Non possiamo pensare di vincerla nel primo tempo, la gara va giocata con intelligenza per tutta la durata”.
Il tecnico commenta la sostituzione di Banda avvenuta a Como dopo l’ammonizione e aggiunge: “Banda e Sottil si sono scambiati i ruoli spesso, c’è chi parte e chi subentra. Non l’ho preservato a Como. Non è questione di gerarchie. Banda ha dimostrato entrando e segnando con l’Udinese. Io ho già scelto chi giocherà dall’inizio. Le scelte l’ho già fatta, in altri ruoli c’è gerarchie, in altri c’è lo scambio. La sostituzione di Tiago Gabriel è stata sì per preservarlo vista l’ammonizione”.
Si parla poi della Cremonese, a partire dalla presenza del fresco ex Maleh: “Ci ha chiesto la cessione? Al di là di questo, che è vero. Si è comportato sempre bene qua. Credo poco alla rivalsa. Ognuno quando gioca dà tutto sé stesso. Maleh darà tutto per la sua squadra come è giusto che sia. La Cremonese ha bisogno di fare risultato. La partita sarà tatticamente importante, va strutturata bene, hanno giocatori davanti pericolosi. Thorsby lo conosco bene, riempie bene l’area di rigore, è il loro Gandelman. Bonazzoli è cresciuto tanto in continuità, lo sto vedendo bene nell’ultimo periodo. Partecipa bene alla partita. Ci sono altre soluzioni come Vardy e Sanabria, possono variare la tipologia di gioco. Loro saranno pericolosi sul campo aperto con Vardy e sulle palle laterali con giocatori bravi di testa”.
Il mister torna a parlare della precedente gara: “Banda-Cheddira a Como? Era preparata in maniera differente. Banda si smarcava sempre sull’esterno, in fase difensiva veniva internamente, ma era nella dinamica che avevamo preparato. Mi aspettavo un Como diverso sinceramente, le scelte sono responsabilità mie. A inizio gara sono situazioni che ci stanno, Banda era sempre però nella sua zona di comfort. Al di là dei sistemi io devo mettere i giocatori nelle condizioni di far meglio. Per colpa mia poi è andata così per delle cose sbagliate. Ci sono state anche delle cose buone nelle precedenti gare”.
Tra gli undici duelli che ci saranno in Lecce-Cremonese ci saranno elementi che potranno far pendere l’equilibrio in favore: “Coulibaly agisce da mediana e trequarti, per me è importante, è di grande affidabilità e ha fatto un gran gol. E’ migliorato nei tempi d’inserimento. Il calcio va su duelli individuali e a volte non va accettato del tutto, devi cercare coperture di più. Domani dovremo fare entrambe le cose. Ci sono in campo dieci duelli, più ne vinci più hai la possibilità di vincere. Non duelli però sempre con lo stesso giocatore, visto il nostro modo di giocare. Con gap simile però i duelli contano. Valgono anche i duelli in area di rigore, ad esempio contro Djuric in area è difficile vincerli. Lì devi cercare di fare arrivare meno palloni. Devi impattare in maniera dura”.
