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foto: Gandelman, primo gol in A
ph: Coribello/Salentosport

LECCE – Tre punti come ossigeno per la corsa salvezza. A Cagliari conoscendo i risultati delle rivali

Alla fine della 24ª giornata di Serie A il Lecce può guardare alla classifica con moderato ottimismo, ma senza abbassare la guardia. Il successo conquistato contro l’Udinese ha restituito ossigeno e fiducia ai giallorossi, permettendo alla squadra di Di Francesco di muovere passi importanti nella corsa salvezza, ritrovando la vittoria che mancava dal 12 dicembre. A ciò si sono aggiunte le contemporanee sconfitte di Cremonese e Genoa, che precedono il Lecce ora di due lunghezze (23 contro 21) e i pareggi di Fiorentina (18), Pisa e Verona (15). L’unica squadra a chiudere la 24esima giornata con una vittoria, Lecce a parte, è stato il Parma, capace di espugnare il “Dall’Ara” di Bologna. Al momento, Torino (27) e Cagliari (28) hanno un margine di tutto rispetto sulla terzultima (la Fiorentina con 18).

L’anno scorso, i giallorossi avevano 24 punti, +4 sulla terzultima e, dietro di sé, Verona, Como ed Empoli, oltre alle terzultime. Quest’anno, invece, il Lecce è la lepre, la quartultima squadra, su cui faranno la corsa le ultime tre, Fiorentina, Pisa e Verona.

I tre punti ottenuti al Via del Mare hanno interrotto un periodo complicato e consentito al Lecce di mantenere un margine prezioso sulla zona retrocessione. Oltre alla classifica, confortano i piccoli progressi mostrati sotto il profilo del gioco: Gandelman ha lasciato il segno contro l’Udinese e la manovra d’attacco è leggermente più incisiva rispetto al passato. Tanto, però, c’è ancora da fare, visto che i tre punti sono arrivati grazie a una prodezza personale di Lameck “Pippi” Banda, quando nessuno ormai aveva più speranze di vittoria.

Il prossimo turno sarà molto importante, in primis perché il Lecce giocherà conoscendo il risultato delle altre gare (a Cagliari la partita è programmata per lunedì 16 alle 20.45, ultima della 25esima), ma anche perché il calendario delle rivali non è per niente agevole. Il Pisa riceverà il Milan; la Fiorentina sarà di scena a Como; Cremonese e Genoa si affronteranno allo “Zini” e una delle due o entrambe lasceranno dei punti per strada; idem per Parma-Verona.

Restano ancora diverse partite da giocare e il cammino è tutt’altro che semplice. La lotta per non retrocedere si preannuncia serrata fino alle ultime giornate, con molte squadre racchiuse in pochi punti e una quota salvezza che, forse, sarà maggiore rispetto a quella dello scorso campionato (quando, in teoria, ne sarebbero bastati 32). Per questo serviranno continuità di risultati, attenzione difensiva e maggiore incisività sotto porta, aspetto su cui lo staff tecnico continua a lavorare.