foto: archivioph: Coribello
NARDÒ – Blackout in Campania, il Nola interrompe la striscia record granata
Dopo tredici turni vissuti sulle ali dell’entusiasmo, il Nardò di Fabio De Sanzo conosce nuovamente il sapore amaro della sconfitta. Sul neutro di Cardito, contro un Nola cinico e arrembante, il Toro non riesce a dare continuità alla sua striscia positiva, pagando a caro prezzo un assetto difensivo apparso insolitamente fragile e una ripresa priva della necessaria verve agonistica.
Senza Calderoni ma con il rientro di Fornasier, De Sanzo punta sul duo d’attacco Sall-D’Anna. L’avvio sembra promettente: Garnica, galvanizzato dal gol contro la Real Normanna, si conferma l’uomo più pericoloso, seminando il panico sulla fascia destra. Tuttavia, è sul fronte opposto che il Nardò soffre: Tursi fatica terribilmente a contenere le incursioni di Nunziante, vero ispiratore della manovra nolana. Al 19′ i padroni di casa passano: una verticalizzazione fulminea libera Romano che, dopo due miracoli di Galli, riesce a ribadire in rete al terzo tentativo. Il Nardò reagisce e al 39′ trova il meritato pareggio: Sall innesca D’Anna, cross basso e puntuale inserimento di Garnica per l’1-1. Ma l’equilibrio dura poco. Proprio prima dell’intervallo, una disattenzione collettiva dei centrali granata permette a Galano di avventarsi sulla respinta di Galli e siglare il 2-1.
Nella seconda frazione ci si aspetta la fiammata del Toro, ma la squadra di De Sanzo appare svuotata. Dopo un salvataggio sulla linea di Addae che evita il tracollo immediato, il tecnico prova a rimescolare le carte inserendo Tedesco. La mossa però non sortisce gli effetti sperati. Al 61′, il Nola colpisce ancora: Ambrosio inventa per il neo-entrato D’Angelo, che scappa a Fornasier e batte Galli con un preciso diagonale mancino per il definitivo 3-1. Il finale è un misto di stanchezza e disperazione. Gli oltre 150 tifosi giunti dal Salento assistono ai tentativi generosi ma confusi di Garnica e a una rovesciata debole di Tedesco. Al 90′ Addae manca lo specchio di testa su corner, sciogliendo le ultime speranze di rimonta.
Il triplice fischio sancisce la fine di un ciclo d’oro, ma l’applauso dei tifosi neretini a fine gara testimonia il riconoscimento per quanto fatto finora. Non c’è spazio per i rimpianti: il calendario mette subito il Nardò di fronte a un esame durissimo. Domenica prossima al “Giovanni Paolo II” arriverà la capolista Fasano, una sfida che richiede l’immediato ritorno alla solidità difensiva che ha caratterizzato la gestione De Sanzo.
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IL TABELLINO
Cardito (NA), stadio “V. Papa”
domenica 01.02.2026, ore 14.30
Serie D/H 2025/26, giornata 22
NOLA-NARDÒ 3-1
RETI: 19′ pt Romano (NO), 39′ pt Garnica (NA), 46′ pt Galano (NO), 16′ st D’Angelo (NO)
NOLA: Montalti, Capone, Romano (32′ st Cipolla), Gallo, Izzillo (14′ st Marcelli), Dell’Orfanello (37′ st Setola), Nunziante, Berardocco, Estrella (14′ st D’Angelo), Galano (25′ st Guarracino), Ambrosio. All. Giampà.
NARDÒ: Galli, Fornasier, Trinchera, Garnica, D’Anna (49′ st Camara), Sall (30′ st Elia), Risolo, Tursi, Minerva, De Lica (6′ st Tedesco), Addae. All. De Sanzo.
ARBITRO: Gervasi di Cosenza.
