foto: S. Sticchi Damianiph: Coribello/SalentoSport
LECCE – Sticchi Damiani: “Orgoglioso della squadra e dei tifosi, meritavamo di più”
Al termine della sfida contro il Napoli, il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, ha voluto esprimere il proprio pensiero con equilibrio e orgoglio. Una sconfitta amara, maturata dopo una prestazione convincente, che lascia però sensazioni positive sul percorso intrapreso dal gruppo di Di Francesco.
«Sono situazioni che vengono decise in settimana, durante gli allenamenti – ha spiegato Sticchi Damiani, riferendosi al calcio di rigore battuto da Camarda –. È chiaro che, vedendo un ragazzo così giovane prepararsi a calciare un rigore così importante, tutti abbiamo pensato alla sua età, ma lui è il rigorista designato di questa squadra e anche dell’Italia Under 21. È un ragazzo molto freddo, e questo è soltanto uno di quei classici incidenti di percorso che fanno crescere sia lui che il Lecce».
Il presidente ha poi analizzato l’episodio del gol subito, arrivato sugli sviluppi di un calcio da fermo e su un colpo di testa, dopo una punizione apparsa dubbia: «Forse il fallo che ha portato alla punizione non c’era, ma indipendentemente da questo dobbiamo essere più attenti in marcatura. Detto ciò, la squadra anche in fase difensiva mi sembra non abbia concesso quasi nulla, a parte quell’unica situazione».
Nonostante il risultato, Sticchi Damiani ha voluto sottolineare la bontà della prova offerta dal Lecce: «Mi sembra sia stata una prestazione davvero importante – ha dichiarato –. La squadra ha giocato bene, è rimasta sempre equilibrata e ha avuto le sue occasioni per passare in vantaggio, come quella clamorosa del rigore. Dispiace tanto per i ragazzi, perché tra la partita di oggi e il secondo tempo di Udine meritavano di raccogliere qualcosa in più. È un momento in cui non gira bene, ma le prestazioni ci sono e questo è ciò che conta».
Il presidente giallorosso ha voluto chiudere con parole di gratitudine e incoraggiamento: «I ragazzi devono essere orgogliosi della loro prestazione. Hanno dato tutto, con intensità e spirito di squadra. Bravi anche i tifosi, bravissima la curva: hanno capito la situazione e alla fine hanno dato un grande incoraggiamento, di cui la squadra aveva bisogno. È bello vedere un ambiente unito, che riconosce il valore del lavoro e della dedizione».
(Nuovo Quotidiano di Puglia)
