foto: E. Di Francesco
LECCE – Di Francesco: “Grande prestazione, peccato per il risultato. Meritavamo di più, mi girano…”
C’è amarezza nelle parole di Eusebio Di Francesco dopo la sconfitta del suo Lecce contro il Napoli, un risultato che non rispecchia la prestazione offerta dai giallorossi.
«L’episodio cambia il giudizio esterno – ha esordito il tecnico – ma in generale perdere dopo una grande prestazione lascia rammarico. Abbiamo commesso un paio di ingenuità, sul fallo e sul posizionamento troppo basso in occasione del gol. La squadra però ha fatto un’ottima partita per intensità e compattezza. Abbiamo creato tante situazioni, potevamo essere un po’ più qualitativi nelle scelte finali. Il Napoli ha una rosa importante, e per lunghi tratti non è riuscito a uscire dalla propria metà campo. È un peccato, non meritavamo la sconfitta… ma il calcio è questo. Oggi mi girano».
Il tecnico ha poi difeso il giovane Camarda, autore dell’errore dal dischetto che avrebbe potuto cambiare il destino della gara: «Deve crescere e imparare a gestire certe responsabilità. Oggi se l’è voluta prendere e purtroppo l’abbiamo pagata, ma è un ragazzo che si allena bene, è ben voluto da tutti e ha personalità. A questi livelli la porta diventa piccola quando calci un rigore, soprattutto contro un portiere come Milinkovic. Chi non fa non sbaglia. È un peccato, perché questi ragazzi meritavano una gioia».
Di Francesco ha sottolineato anche gli aspetti tattici della gara, elogiando la crescita della squadra nella ripresa: «Nel secondo tempo abbiamo costruito buone manovre in catena, ma sui cross mancava assistenza in area. Stiamo lavorando su questo aspetto, va migliorato. Dopo qualche difficoltà iniziale ho cambiato Coulibaly e Berisha, e la squadra si è alzata, ha fatto ottime pressioni e interessanti riaggressioni. Prendere un tiro al 69’ è un peccato: contro una squadra come il Napoli significa aver concesso pochissimo. Quando demeriti prendi gol, ma a volte lo prendi anche quando meriti… e allora ti girano. Dobbiamo tenerci stretta questa prestazione, ma anche metterla da parte perché mi ha infastidito tanto».
Il tecnico sottolinea comunque il valore della prestazione: «La squadra ha giocato una grande gara. Camarda poteva segnare, ma è uscito quando doveva. Questa partita deve darci forza. Se la gente ha apprezzato, noi dobbiamo dare continuità. A Udine avevamo compromesso tutto in 20-25 minuti, oggi invece siamo rimasti sempre dentro la partita, con tutti gli effettivi. Anche Pierotti non stava bene, e questo ha dato qualche vantaggio agli avversari, ma l’atteggiamento è stato quello giusto».
Infine, parole di fiducia per Banda e Maleh. «Banda ha guadagnato la titolarità grazie a ciò che mostra negli allenamenti. Ha aiutato i compagni, ha difeso nella nostra area: anche le grandi squadre lo fanno. Sta acquisendo mentalità e condizione. Se aggiungesse anche un golletto, sarebbe perfetto. Ci darà una mano anche nel riempire l’area».
Su Maleh, entrato a gara in corso dopo il buon ingresso di Udine, il tecnico aggiunge: «Se è tornato in considerazione, un motivo c’è. Si è messo a disposizione del gruppo prima ancora che dell’allenatore. Sta lavorando bene e si merita spazio».
Lo sguardo, ora, è già rivolto alla prossima sfida contro la Fiorentina, reduce da un periodo difficile. «Tutti ci aspettano – conclude Di Francesco –. Noi siamo piccoli, ma dobbiamo essere bravi a sorprendere. Il lavoro quotidiano e l’atteggiamento visto oggi sono la strada giusta».
