Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

ph: Coribello/SalentoSport

LECCE – Sottil, un tiro-cross che vale oro. Berisha cresce come anche la difesa: le pagelle

LE PAGELLE DI PARMA-LECCE

Falcone 6,5: Praticamente mai impegnato se non in pieno recupero su un colpo di testa di Delprato.

Veiga 6: Si fa vedere poco in zona offensiva ma svolge diligentemente il suo compito in difesa.

Gaspar 6: Un pizzico di nervosismo di troppo (e non da oggi, specie nelle proteste) ma anche solidità sui palloni alti

Tiago Gabriel 7: Un gigante in mezzo all’area giallorossa. Pellegrino non la vede mai.

Gallo 6,5: Pulito in difesa, ordinato nel disimpegno, presente nelle sovrapposizioni e nel dar manforte a Sottil sulla fascia.

Coulibaly 6: Prestazione senza acuti badando al sodo, chiudendo la cerniera del centrocampo e appoggiando la fase offensiva. Primo tempo un po’ sonnecchiante, meglio nel secondo.

(88′ Kaba) sv

Ramadani 6,5: Altra prova di sostanza e di carattere. Si fa in due per dare una mano in difesa e per attivare l’azione offensiva, oggi con un pizzico in più di velocità e giocando soprattutto in verticale. Utile la sua esperienza nel finale per portare a casa i tre punti.

Berisha 6,5: Riecco il vero Medon. Sempre nel vivo dell’azione, sempre propositivo, sempre vicino al compagno per suggerirgli un’alternativa. Suoi sono i titi liberi e i corner e, a parte uno, sono sempre arcuati e insidiosi. Quando può, non si fa pregare per andare al tiro. Questa è la strada per prendersi la maglia da titolare e non lasciarla più.

(88′ Ndaba) sv

Pierotti 6: Peso e sostanza sulla destra e utile anche in fase di ripiego. Non parte benissimo ma poi alza il livello di corsa e di sostanza. Sciupa sparando troppo centralmente un assist di Stulic nel primo tempo che poteva valere lo 0-2. Nella ripresa si esibisce in un paio di azioni da sfondamento stile rugby ma sciupa qualcosa in contropiede.

Stulic 6: Utile per alcune sponde ai compagni (vedasi il pallone servito a Pierotti nel primo tempo) ma da un centravanti ci si aspetta innanzitutto pericolosità sotto porta. Non è che gli arrivino molti palloni…

(76′ Camarda) 5,5: Pochissimi palloni giocati, un colpo di testa fuori misura, uno sfondamento non riuscito e un tentativo di tunnel con palla persa.

Sottil 6,5: Primo gol con la maglia del Lecce. Il suo tiro cross si insacca mestamente alle spalle di Suzuki e, alla fine della fiera, risulterà decisivo. Dialoga bene con Gallo e mette al centro qualche cross ficcante. La condizione, però, non è ancora da novanta minuti.

(68′ Banda) 5,5: Tanta voglia di fare ma, come spesso accade, poca sostanza. Fa ammonire Ndiaye poi si guadagna lui stesso un giallo evitabilissimo, perdendo un pallone pesante nei minuti di recupero.

All. Di Francesco 6,5: Al di là della vittoria arrivata con un gol fortunoso, la squadra è sembrata scrollarsi di dosso un po’ di paure e ha giocato con coraggio. Confermato il duo di centrocampo Berisha-Ramadani che bene ha fatto col Bologna, l’azione è risultata più fluida, sebbene in attacco si fatichi ancora tanto e serva come il pane più cattiveria agonistica. Bene la difesa che non ha rischiato praticamente mai, solido e ordinato il centrocampo, pungenti le ali, resta il rebus centravanti. Tre punti che fanno tornare alto il morale della squadra che ora potrà godersi la sosta con più tranquillità.