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foto: i titolari scesi in campo col Gravina
ph: Coribello

NARDÒ – Un palo e parate decisive negano la rimonta: contro il Gravina solo un pareggio

Nardò e Gravina si dividono la posta e muovono la classifica dopo due sconfitte a testa nelle prime giornate. Lo 0 in classifica viene cancellato con l’1-1 del “Giovanni Paolo II”: un punto che serve più al morale che alla graduatoria e rimanda l’appuntamento con la prima potenziale vittoria al turno infrasettimanale.

Il primo tempo, molto tattico e bloccato, si accende al 26’ con il vantaggio del Gravina: corner dalla destra e Molnar, centrale difensivo, insacca di testa sul secondo palo. Il Nardò reagisce e pareggia al 43’: cross dalla linea di fondo, deviazione di Tedesco e tap-in del 16enne Sall Ndiaga, talento senegalese sempre al centro dell’azione offensiva neretina.

Il secondo tempo è tutto di marca granata. Dopo appena tre minuti Gatto, subentrato all’infortunato Tedesco, centra il palo da distanza ravvicinata. Sall sfiora due volte il gol del sorpasso con dribbling e accelerazioni che mettono in crisi la retroguardia gialloblù. Ma il Gravina, pur schiacciato, ha un’occasione colossale: il neoentrato Molina, su cross di Chiaradia, colpisce di testa da pochi passi trovando una parata strepitosa di Galli.  Col passare dei minuti il Nardò aumenta ritmo e pressione, mantenendo a lungo il possesso e costringendo l’avversario nella propria metà campo. Al 90’ ancora Sall di testa, ancora Colzani in tuffo a negargli la doppietta con un intervento decisivo. La sfida si chiude tra gli applausi della tifoseria neretina che aveva riempito gli spalti.

Il tecnico Enrico Limone, in panchina al posto dello squalificato De Sanzo, analizza con lucidità: «Se c’è stata una squadra che ha fatto la partita siamo stati noi. Abbiamo subito gol all’unica occasione del Gravina e reagito bene. Nel secondo tempo abbiamo dominato, ma tra palo e parate di Colzani ci è mancata la vittoria». Limone elogia i suoi per la crescita tecnica, tattica e fisica e spiega la scelta del 4-2-3-1 “cucito” addosso a Sall: «Ha qualità rare per la sua età, ma sottolineo anche la prova di Risolo, De Luca e Manuzzi».

Ora il Nardò guarda avanti: due impegni ravvicinati contro Aversa e Nola per provare a trasformare in tre punti il buon gioco mostrato. «Recuperiamo energie e prepariamo la prossima sfida – conclude Limoneperché questo è solo un punto di partenza». (Nuovo Quotidiano di Puglia)

IL TABELLINO

Nardò, stadio “G. Paolo II”
domenica 21.09.2025, ore 15
Serie D/H 2025/26, giornata 3

NARDÒ-GRAVINA 1-1
RETI: 26′ pt Molnar (G), 43′ pt Sall (N)

NARDÒ (4-2-3-1): Galli; Manuzzi, Fornasier, Gigliotti, Calderoni; Risolo, De Luca (37′ st Addae); Garnica (28′ st Margiotta), Sall, Cirio (44′ st Elia); Tedesco. All. Limone (De Sanzo squal.).

GRAVINA (3-5-2): Colzani; Russo, Molnar (22′ st Molina), Viti; Lagonigro (33′ pt Fineo), Alba (11′ st Tanasa), Basanisi, Perestrello (11′ st Perri), Chiaradia; Gnago, Santoro (11′ st Maffei). All. Ragno.

ARBITRO: Palmieri di Avellino.

RISULTATI E CLASSIFICA