foto: Cutrone marcato da Baschirotto (08/23)ph: Coribello/SalentoSport
LECCE – Caccia all’erede di Krstovic: in pole c’è Stulic ma non è il solo
Da ieri Nikola Krstovic fa parte del passato. Oggi c’è da assicurarsi un degno sostituto che possa apportare una buona dose di gol alla causa Lecce. Proviamo ad azzardare una rosa dei possibili sostituti del neo atalantino, ben consapevoli che Corvino e Trinchera potrebbero anche star giocando a carte coperte.
Il primo è Nikola Stulic, serbo, classe 2001 in forza allo Charleroi. Stulic ha già segnato due gol in cinque partite ufficiali nella nuova stagione: uno in campionato, uno nelle qualificazioni di Conference League. Con lo Charleroi ha segnato 17 gol in 53 presenze. Secondo quanto riportato dai media belgi, a inizio agosto lo Charleroi avrebbe rifiutato un’offerta di cinque milioni di euro dal Lecce, giudicandola insufficiente.
Il secondo è il connazionale di Krstovic, Milutin Osmajic, classe 1999. I due giocano insieme in nazionale montenegrina: Osmajic, in 28 partite, ha segnato solo due gol. A livello di club, è tesserato col Preston che milita in Championship (seconda serie inglese). Ottimo l’avvio della nuova stagione con due gol in due partite; nella scorsa, su 34 presenze, Osmajic è andato a segno nove volte, servendo tre assist. Sostanzialmente simile la stagione 2023/24: otto gol e due assist. Il calciatore vanta anche una breve esperienza in Liga spagnola, col Cadice nel 2021/22 (solo dieci presenze, senza gol), in Turchia col Bandirmaspor sempre nella stessa stagione (sette gol in 13 partite) e in Portogallo col Vizela in massima serie (otto gol in 31 partite).
I nomi nuovi accostati nelle scorse ore al Lecce sono tre calciatori del Como.
Il primo è Patrick Cutrone, in esubero dalla rosa a disposizione di Cesc Fabregas. Classe 1998, nell’ultima stagione a Como ha messo insieme un buon bottino tra gol (sette) e assist (cinque). Pur avendo ancora “soli” 27 anni, Cutrone ha dalla sua un lungo curriculum: cresciuto nelle giovanili del Milan, con cui ha esordito in Serie A a 19 anni e in Europa a 20, miglior stagione la 2017/18 con dieci gol e quattro assist in 28 partite di campionato. Ha anche vestito le casacche di Wolverhampton, Fiorentina, Valencia ed Empoli, prima di giocare un triennio a Como.
Trentun’anni compiuti ha Andrea Belotti, compagno di Cutrone al Como, reduce da una seconda metà di stagione col Benfica con cui ha anche giocato il Mondiale per Club: 24 presenze, quattro gol. Curriculum lunghissimo che parte dalle giovanili dell’Albinoleffe, con cui esordisce in B, passando per Palermo (sei gol in A all’esordio nel 2014/15); e poi Torino, con la stagione dell’exploit dei 26 gol (più cinque assist) nel 2016/17, terzo miglior marcatore dopo Dzeko e Mertens di quell’annata. Al Toro è legata la carriera del “Gallo” che andrà a segno ben 113 volte con la casacca granata; a seguire Belotti ha giocato con la Fiorentina prima della doppia esperienza con Como e Benfica nella stagione 2024/25.
Alberto Cerri, compagno di Belotti e Cutrone al Como, di anni ne ha 29 compiuti e viaggia verso i 30. Viene da una stagione divisa a metà tra Como (cinque presenze) e Salernitana (20 con tre gol messi a segno). La sua migliore stagione in A fu a Pescara nel 2016/17: 13 presenze e due gol con un assist. Nel suo curriculum anche Parma, Lanciano, Cagliari, Spal, Perugia, Spal ed Empoli.
