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LECCE – Un Via del Mare proiettato verso il futuro: la conferenza stampa di Sticchi, Ferrarese e Anguilla

Stamani in sala stampa al Via del Mare si è parlato dei lavori di ristrutturazione dello stadio di Lecce, della sua copertura e del fatto che, alla chiusura dei cantieri, l’impianto sarà potenzialmente in linea con gli standard Uefa. Erano presenti il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, il commissario per i Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, e il vice sindaco del Comune di Lecce, Giordano b.

I lavori sono stati suddivisi in due lotti con unico direttore e un cronoprogramma ben definito e serrato nei tempi. Il primo lotto durerà otto mesi e comprende interventi di grande importanza come la demolizione e ricostruzione graduale della Tribuna centrale; il secondo, quello dedicato alla copertura, dovrebbe partire a settembre con l’obiettivo di completare la struttura d’acciaio entro marzo, mese nel quale il Lecce non giocherà mai in casa, per poi concludersi tra aprile e luglio ’26.

La copertura sarà realizzata con una struttura di funi simile a quella dell’Olimpico di Roma. I lavori procederanno per settori; prima la Tribuna Ovest, poi la Est, poi la Curva Sud, poi la Nord. Durante i lavori, alcune zone dello stadio saranno inaccessibili per garantire la sicurezza. Lo stadio, nel frattempo, resterà aperto e operativo: Lecce-Cremonese (8 marzo salvo anticipi) si giocherà regolarmente in casa.

Sticchi Damiani ha ricordato che la scintilla che ha acceso il sogno del nuovo stadio è stata la donazione del progetto di fattibilità, da parte della sua società, al Comune. Il presidente ci ha tenuto a ringraziare il Governo e l’ex ministro Fitto per l’impegno dimostrato.

Anguilla ha ringraziato il ministro Fitto per aver creduto sin dall’inizio nel progetto dello stadio e per aver coinvolto il presidente Sticchi Damiani, da cui è partita l’idea del nuovo Via del Mare. Ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra tra istituzioni, Comune e Lecce Calcio. Ha elogiato anche l’impegno degli uffici comunali, definiti un’eccellenza per dedizione e competenza, e ha invitato i tifosi alla pazienza, promettendo che l’attesa sarà ripagata da uno stadio moderno e all’altezza delle ambizioni della città.

Infine, come affermato da Ferrarese, grazie ai ribassi ottenuti dal primo lotto, le risorse rivenienti saranno investire per migliorare le aree esterne dell’impianto. Non tornerà indietro, dunque, nemmeno un euro di quelli stanziati e tutti saranno utilizzati.