Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

GALATINA vs CASARANO – Coppa Italia: ai rossazzurri basta lo 0-0, è semifinale

Continua il buon periodo del Casarano che, impegnato tra le mura amiche del Galatina nel ritorno del secondo turno di Coppa Italia, conquista la semifinale della competizione. Ai rossazzurri basta un pareggio per 0-0, in virtù della vittoria casalinga per 1-0 nella gara di andata. La Pro Italia saluta la competizione comunque a testa alta, probabilmente con qualche rammarico di troppo per la prestazione incolore di 15 giorni fa.

In apertura di match sono subito gli ospiti a portarsi avanti in un paio di occasioni con Marinelli che, però, trova sulla sua strada un Cavalera più che reattivo. I biancostellati, d’altro canto, non scendono in campo per recitare la parte della vittima sacrificale e costringono la retroguardia rossazzurra a rifugiarsi in angolo per due volte in 10′. Dopo un avvio di partita scintillante, il ritmo cala con le due squadre che devono affrontare un altro ostico avversario: il forte vento che condiziona le traiettorie del pallone. Per assistere ad altre occasioni degne di note, infatti, si deve aspettare la mezz’ora con il tentativo di Piumetto che spreca una buona occasione creata da Pasca. Al 42′ Salvadore centra in pieno la traversa direttamente su calcio di punizione, il Galatina prova a ripartire in contropiede, ma Piumetto conclude malamente dopo un’ottima sgroppata.

La seconda frazione si apre con i biancostellati in avanti. Pasca serve Piumetto abile a superare Mignaco, ma non Leopizzi. In questa fase la partita è caratterizzata da continui capovolgimenti di fronte che, però, nessuna delle due formazioni è abile a sfruttare. Al 65′ è ancora Marinelli a rendersi pericoloso con una conclusione potente che finisce alta di poco. Dopo solo un minuto arriva la reazione degli uomini di Levanto, prima con Giorgetti dalla distanza e poi con Verri sulla ribattuta corta di Leopizzi. Ma l’estremo difensore rossazzurro conferma tutte le sue qualità e risponde presente. Dopo la consueta girandola di cambi, il match non offre più spunti e dopo 4′ di recupero il signor Panettella decreta la fine delle ostilità.