ECCELLENZA – Spareggi nazionali, Canosa a un passo dalla D. Grande attesa per gli eventuali ripescaggi
Il Canosa ha più di un piede in Serie D. Nella finale d’andata dei playoff nazionali, giocata domenica sul proprio terreno del “San Sabino”, la squadra della Bat ha rifilato un secco 2-0 al Gela. Un buonissimo risultato in vista del ritorno che si giocherà in Sicilia domenica 15.
Le sorti del Canosa sono seguite da vicino da diversi altri club dilettantistici. In caso di promozione in D dei rossoblù, scatterebbe un effetto domino in Eccellenza: le caselle da riempire (16 quelle “certe”) salirebbero a 18, permettendo il ripescaggio, nell’ordine di classifica, di Brilla Campi e Virtus Mola.
Con la probabile riammissione del Taranto in sovrannumero, il format potrebbe arrivare a 20 squadre. Se ciò avvenisse, ci sarebbe spazio per un terzo ripescaggio: Manduria resta in pole, ma i problemi societari dei messapici potrebbero favorire la Toma Maglie, reduce da brillanti playoff.
Il Comitato regionale, guidato da Vito Tisci, esclude formule “dispari”: l’Eccellenza 2025/26 sarà solo a 18 o 20 squadre. Tutto ruota però intorno all’esito della sfida di ritorno tra Canosa e Gela. Intanto, la Puglia calcistica si prepara tra conferme, incognite e speranze di rilancio.
