foto: M. Giampaolo
LECCE – Giampaolo: “Colpa mia” e lascia la conferenza stampa. Ramadani: “Colpa di tutti”
Nessuna conferenza stampa post-partita per Marco Giampaolo che rilascia una sola dichiarazione e poi va via.
“Sarò sintetico. Andare a sviscerare la partita, giustificarla, discutere di cosa è successo, sono giustificazioni che non voglio prendermi. Mi assumo in toto la responsabilità della sconfitta, mi spiace per i tifosi presenti allo stadio e a casa. Non voglio giustificarmi e ci metto la faccia, è colpa mia. Non significa che faccio un passo indietro, sono qui a lottare con la squadra ma la delusione è troppo forte. Vi chiedo scusa se non rispondo ad altre domande”.
Un po’ più loquace Ylber Ramadani: “Contestazione? Capiamo la curva. Non è facile metterci la faccia dopo un risultato così. Noi non entriamo in campo per perdere, giochiamo per i tifosi e la nostra famiglia, se ci fischiano i tifosi è perché si sentono come noi. Non facciamo gol e il gol porta punti. Sappiamo che ora ci sono due partite difficili ma nel calcio nulla è impossibile. Siamo tutti responsabili, non solo l’allenatore. Io sono il primo, non è facile venire a parlare quando si perde in questa maniera ma sono il primo che si prende le responsabilità, a partire da lunedì. L’anno scorso era così, perdemmo col Verona e poi ritornammo alla grande. Spero si possa ripetere contro l’Atalanta. Dobbiamo reagire in campo per forza se vogliamo rimanere in Serie A. Dobbiamo fare tutti di più a partire da me”.
