foto: F. Marianoph: G. Santuccio
BAGNOLO – Supersfida promozione con lo Squinzano, capitan Mariano: “Questa squadra è lo specchio del paese”
Sfida decisiva domani pomeriggio alle 16 tra Bagnolo e Squinzano: in caso di X o 2 lo Squinzano salirebbe di diritto in Promozione; in caso di vittoria casalinga sarebbero i biancazzurri a tagliare il traguardo, per la prima volta dalla recente fondazione della squadra (2016).
In casa Bagnolo è l’esperto capitan Francesco Mariano – una vita trascorsa tra Serie D, Eccellenza, Promozione, due scudetti universitari vinti col Cus Lecce e leader dell’Otranto nell’ultimo decennio – a descrivere le sensazioni della vigilia.
Dai campi di Serie D e Eccellenza, Promozione al campo di casa a Bagnolo del Salento. Com’è nata la scelta di vestire la casacca del tuo paese?
La scelta è stata dettata innanzitutto da questioni lavorative. Con gli impegni non avrei potuto di certo sostenere un un campionato di Eccellenza o di Promozione, soprattutto per il numero e gli orari di allenamento del tutto proibitivi. L’amore per il proprio paese ha fatto il resto. La felicità di indossare la maglia del Bagnolo e lottare per i propri colori non ha prezzo.
Prima dell’inizio del campionato avresti mai immaginato che il Bagnolo potesse arrivare a giocarsi la Promozione all’ultima giornata, contro una corazzata come lo Squinzano?
Ad inizio preparazione, dicevo ai ragazzi che se fossimo arrivati secondi sarebbe stato un fallimento (ride, ndr). Naturalmente pur essendo una mera provocazione, essendoci sicuramente diverse squadre sulla carta più attrezzate della nostra, sopra a tutti lo Squinzano, aveva l’intento di dare consapevolezza a un gruppo valido che avrebbe potuto fare qualcosa di importante.
Qual è stato il segreto della bellissima annata della tua squadra e chi tra i tuoi compagni merita una menzione speciale?
Non credo ci siano alcun segreto alla base di questa annata, ma un gruppo coeso, una vera e propria famiglia dove il Noi viene prima dell’Io. I nostri risultati sono stati tali solo perché a dominare è stata la forza del gruppo. E ciò è sicuramente merito del mister che è riuscito a far sentire importanti tutti i componenti della squadra. Inoltre non vorrei fare un torto a nessuno dei miei compagni menzionando qualcuno in particolare. una menzione speciale però la merita la società, fatta da un gruppo di amici che seppur con poco e tra le mille difficoltà, con competenza e passione, è riuscita a regalare ad un intero paese una partita come quella che si disputerà domenica.
Arrivati agli ultimi 90′ della stagione regolare. Come vi state preparando alla sfida, che clima si respira nello spogliatoio e in paese?
Affrontiamo la settimana con la stessa concentrazione che ci ha permesso di arrivare fin qui ora. C’è la consapevolezza di poter scrivere una pagina importante per una comunità, che seppur piccola ha sostenuto questa squadra e questa società fin dal primo momento, sin da quando l’avversario non si chiamava Squinzano, seguendola in ogni campo e in ogni categoria. Posso tranquillamente dire che questa squadra è lo specchio del paese, una paese che mette passione in tutto quello che fa, tenace e coraggioso.
A voi mancherà De Vito squalificato (non so se ci sono altri infortunati), che è il capocannoniere della squadra e il secondo in classifica marcatori. È un’assenza che si preannuncia essere abbastanza pesante…
Sicuramente l’assenza di De Vito non era quello che noi tutti speravamo. Anche se diffidato il mister non ha esitato a schierarlo domenica, data l’importanza della partita. E con il senno di poi è stata la scelta giusta dato che senza i suoi gol oggi non saremmo di certo qui a parlare di questo match. Sono certo che chi scenderà in campo al suo posto non farà rimpiangere la sua assenza e noi faremo di tutto per regalargli una gioia immensa. Anche perché nella nostra mente sono ben impresse le lacrime versate da Lorenzo a fine partita.
Tra i tuoi compagni c’è Francesco De Giorgi che è arrivato al Bagnolo a dicembre proprio dallo Squinzano. Sarà lui a darvi dei consigli particolari sul come affrontare i suoi ex compagni?
Sicuramente Francesco per noi è un valore aggiunto. Al di là dei consigli su come affrontare la partita di domenica per noi è stato un punto di forza sin dal suo arrivo. Non è facile calarsi in una categoria come questa dopo aver disputato gran parte della carriera tra i professionisti. Tuttavia si è subito messo a disposizione, non risparmiandosi e mettendo tutte le sue qualità al servizio della squadra. Giocatori come Checco sono un esempio per tutti, giovani e meno giovani.
Una delle due partite perse dallo Squinzano in questa stagione fu proprio contro il Bagnolo nel match d’andata. Mi racconti un po’ come andò quella partita?
Il match dell’andata fu sicuramente caratterizzato da un sostanziale equilibrio sia dal punto di vista del gioco che delle azioni pericolose. Ben giocato da entrambe le squadre, che hanno dato vita a un incontro degno di categorie superiori. La differenza come nella maggior parte degli delle partite così equilibrate è stata la giocata del singolo. Il gol al volo di Campa ci ha dato la gioia dei tre punti. Un’emozione difficile da spiegare!
Saresti disposto a fare/non fare qualcosa… per vincere domenica prossima con lo Squinzano?
Non sono stato mai bravo con i fioretti (ride, ndr) ma a questo punto potrei fare un’eccezione. Sarei disposto a portare a cena tutta la squadra se questo dovesse servire a vincere domenica.
