foto: M. Giampaolo
LECCE – Giampaolo: “La salvezza passa anche da partite pesanti. La costruzione dal basso? Ci ha permesso di fare delle reti”. I convocati
Conferenza stampa pre gara al Via del Mare per Marco Giampaolo alla vigilia di Lecce-Venezia. Le parole del tecnico giallorosso.
“La squadra si è allenata bene e ha fatto le cose per bene, la settimana è stata buona. Le sconfitte chiaramente non sono salutari perché tolgono sicurezza e autostima ma ciò succede a tutte, non solo al Lecce. La partita sarà molto importante. Come si esce da questo periodo? Con lucidità, razionalità e senza perdere la testa, non si esce né individualmente, no irrazionalmente. Le tensioni della partita vanno veicolate nel modo giusto. Il mio focus è la prestazione, sui dettagli ci lavoro in settimana. La cosa a cui presto è il come lavoriamo e come superiamo le difficoltà. La sconfitta non è salutare a nessuno ma serve tenere lucidità per partite come quella di domani. Berisha? Ha tutta la mia stima, mi piace, è potenzialmente forte, dovrà fare i suoi step e acquisire continuità. Le scelte le faccio sempre in base alle opzioni che ho e non al tipo di avversario. La costruzione dal basso? Serve a creare spazio nella metà campo avversaria, non me ne faccio nulla dei luoghi comuni, ciò ci ha permesso di fare delle reti. Se poi un errore in situazione di uscita deve mettere in discussione un’idea… non sono abituato a giudicare col senno di poi, è troppo semplice. Noi inseguiamo un’idea e la portiamo avanti per perfezionarci. I dettagli sono ripetuti di settimana in settimana, la scelta di come giocare poi è situazionale. Se butto la palla di là ce la contendiamo e chi la piglia la piglia?“.
Sulle scelte fatte contro la Roma e sui giocatori che non si prendono la responsabilità di andare al tiro: “Non credo sia un problema di responsabilità, bisogna rispettare le caratteristiche dei giocatori. Helgason ci può arrivare al tiro, Ramadani meno. Ci sono centrocampisti con caratteristiche offensive e altri con caratteristiche difensive. Dobbiamo fare gol con attaccanti, ali e centrocampisti offensivi e dobbiamo tirare fuori gol da palla inattiva. Davanti più o meno li stiamo facendo. Le caratteristiche parlano ma non è un problema da discutere a otto partite dalla fine ma semmai a giugno. La partita è importante e i giocatori ne sono consapevoli. Il Venezia non è di facile lettura, sa fare tante cose e cambia strategie e modo di costruire. Hanno fatto dei risultati importanti. Non dobbiamo sbagliare partita né tatticamente, né mentalmente, i calciatori lo sanno ma non devono essere appesantiti da questo. I grandi risultati si ottengono passando da partite di questo tipo e la salvezza passa anche attraverso partite pesanti. Non sarà decisiva ma sommate a quelle che mancano lo potrà essere quando farete i conti. Banda? A disposizione, la domenica si gioca in 16, non esiste più l’undici iniziale. La differenza sta nel restare competitivi anche con le sostituzioni”.
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I CONVOCATI
PORTIERI
30. Falcone
1. Früchtl
32. Samooja
DIFENSORI
6. Baschirotto
25. Gallo
4. Gaspar
12. Guilbert
19. Jean
99. Sala
44. Tiago Gabriel
17. Veiga
CENTROCAMPISTI
5. Berisha
29. Coulibaly
14. Helgason
77. Kaba
75. Pierret
8. Rafia
20. Ramadani
ATTACCANTI
22. Banda
23. Burnete
37. Karlsson
9. Krstović
7. Morente
10. N’Dri
50. Pierotti
3. Rebić
