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foto: M. Mecacci
ph: M. Orsini

BASKET A2/m – Nardò, sconfitta con tanti rimpianti a Bologna. Mecacci: “Serve maggiore lucidità dai più esperti”

Una serata da mangiarsi le mani quella vissuta dall’HDL Nardò allo storico Paladozza di Bologna contro la Fortitudo. I felsinei vincono 87-77 ma in casa salentina c’è tanto da recriminare, come emerge dalle parole di coach Matteo Mecacci.

“Innanzitutto, complimenti alla Effe, secondo me è stata una bella partita, con belle azioni da parte di entrambe le squadre. Noi l’abbiamo giocata come volevamo, a viso aperto, con delle ingenuità specialmente sulle situazioni di blocco. Però, abbiamo sempre risposto alle spallate fino alla metà dell’ultimo quarto. Secondo me la partita è girata definitivamente sul -3 con Stewart jr. che sbaglia un tiro aperto dopo aver fatto saltare Mian e poi subito dopo ci siamo persi l’accoppiamento in transizione e Mian segna. Lì la Fortitudo ha fatto il break. Però, credo che la squadra abbia giocato. Dobbiamo crescere nella comprensione del gioco quando troviamo difese così asfissianti, che non si trovano sempre perché la Fortitudo credo che abbia la seconda miglior difesa del campionato dopo Cantù e in casa ancora di più. Diciamo che noi abbiamo commesso delle ingenuità innervosendoci e smettendoci di passare la palla, mentre per vincere su questi campi ci vuole una lucidità maggiore. Soprattutto da quelli che sono i giocatori più esperti e che devono fare la differenza in questi momenti. Credo che dopo Vigevano, una partita vinta sin troppo facilmente, stasera torno a casa non contento perché quando perdi non puoi essere contento, ma con fiducia per il nostro finale di campionato. Noi ci dobbiamo salvare ai playout ma il nostro obiettivo adesso è replicare questo tipo di partite anche contro le squadre che fanno parte della fascia bassa della classifica”.  

Prossimo step: il fanalino di coda Piacenza in casa, domenica alle 17.30.