LECCE – Giampaolo e il bicchiere mezzo pieno: “Ho visto buone cose, ripartiremo”
Marco Giampaolo risponde così alle prime domande della sala stampa per commentare Lecce-Milan 2-3: “Questa partita s’incassa male, più cose dici peggio è. Chi perde non deve spiegare. Cosa si dice dopo esser stati 2-0 sul Milan? Io argomenti ne ho, e ne ho avuti prima della partita. Ribadisco i concetti che ho espresso oggi pomeriggio, si riparte, eccome se non si riparte. C’è delusione cercando di andarci a prendere gli aspetti positivi che la squadra ha saputo fare. Abbiamo pagato la grande qualità del Milan e qualche calo fisiologico dal punto di vista fisico di qualche mio calciatore, che sapevo, per via di alcune problematiche. Calciatori strategici che hanno fatto la bella prestazione. Le partite sono lunghe e il Milan le opportunità le crea. Due gol in 4′ non ci hanno fatto organizzare, poi si gioca su inerzie e aspetti emotivi. Punto, altrimenti mi smentisco”.
Il Lecce è stato impeccabile per un’ora e poi è continuato ad essere aggressivo sul 2-0. La squadra è sbilanciata su varie occasioni: “Ci sta recriminare su momenti come lo sbilanciamento tra Morente e Gallo sul 2-1 loro. L’essere garibaldini è una caratteristica di questa squadra. Avevo detto che saremmo stati più verticali e lo siamo stati, quando allunghi una squadra allunghi anche l’avversario. Siamo stati sfortunati per la qualità immensa, fosse stato diverso avremmo vinto comodamente. Sono caratteristiche che preferisco poi ci sono le letture individuali del momento. Adesso qualsiasi cosa diciamo è soggetta ad aprire discorsi dove non ne veniamo più fuori. Prendiamoci le cose buone e non ci lasciamo abbattere o demoralizzare dal risultato finale”.
Il Lecce ha toccato con mano un risultato importante e toccherà lavorare sull’entusiasmo in previsione di Genova: “I giovani smaltiscono prima, gli anziani ripercorrono mentalmente le vecchie esperienze. Non ci saranno scorie, bisogna giocare per vincere, ma giocheremo anche la prossima per vincere. Mi dispiace immensamente non aver portato a casa punti in una partita dove siamo stati in crescita rispetto alle ultime per spirito e pensiero verticale. Siamo stati bene fisicamente per un’ora…ripartiamo”.
Giampaolo non vuole parlare di rivincita contro il Milan ed esamina i quattro minuti in cui c’è stato il ribaltone: “Un mio difensore ha provocato l’autogol, il secondo è stato un rigore su cui si poteva fare meglio. E’ tutto emotivo, tutto umorale, c’è poco da spiegare. Il Milan ha creduto dopo due gol in quattro minuti, anche sul terzo gol potevamo fare meglio. Peccato, sono cose che si possono analizzare tecnicamente e tatticamente, ma nell’emotività possono sfuggire da spiegazioni razionali”.
Krstovic ha segnato una doppietta. Giampaolo continua “Gli ho detto ‘oggi fai due gol’, è una cosa folle. Mi sono dimenticato di dirgli che però ne abbiamo subiti tre”.
