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foto: la festa ugentina a fine gara
ph: SalentoSport

UGENTO – Regner e Sanchez ispirano lo show giallorosso, stesa la Fidelis Andria

Verdetto inequivocabile quello del “Comunale”: la matricola Ugento strapazza la corazzata Fidelis Andria. Un successo che porta il marchio di Mimmo Oliva, capace di rivoltare la squadra e di giocarsela uomo contro uomo contro i più quotati avversari, incapaci di trovare contromisure e di far valere sul campo la loro maggiore qualità. Un successo che, in campo, porta la firma di Ivan Regner, a 35 anni e mezzo ancora in grado di disegnare calcio, ma anche di Vicente Romero e Juanito Sanchez, spada e fioretto di un team affiatato e compatto.

Oliva sceglie Regner come play e Sanchez dietro le due punte Rossi e Signorile, copiando quasi a specchio lo schieramento di Scaringella che, in avanti, dispone Fantacci e Kragl dietro Da Silva. L’episodio che spacca la gara arriva al 20’ grazie alla solita magistrale punizione mancina di Sanchez che infila Esposito sul primo palo facendo gioire il “Comunale”. Il gol incassato fa saltare i nervi a qualche calciatore ospite. Si accende una rissa in campo, all’arbitro sfugge una manata di Ferrara su Romero (che sarebbe stata da rosso), poi cerca di rimediare alla topica ammonendo lo stesso Romero e Risolo. L’Ugento è una furia: al 24’ Grisley invita Rossi al tiro, alzato in corner da Esposito. Dalla bandierina, Sanchez è chirurgico a pescare la testa di Lezzi che spedisce con violenza il pallone alle spalle dell’estremo ospite per la seconda volta. Tra il 29’ e il 30’ Lezzi sfiora due volte la clamorosa doppietta, l’Andria è in ginocchio. Altra sbadataggine arbitrale al 35’ quando Galiffi non vede una scalciata di Imputato su Navarro. Ne fa le spese il fisioterapista giallorosso Cisternino, espulso per proteste. Prima del riposo, Ugento ancora vicino al gol con Signorile che stampa la traversa da fuori, poi la rete biancazzurra a tempo scaduto firmata dallo stacco imperioso di Da Silva da corner.

L’Ugento mantiene nervi saldi e continua ad attaccare: al 2’ Rossi colpisce l’esterno della rete, quindi vien fuori la Fidelis con i tentativi di Cipolletta, Imputato e Da Silva due volte, deboli e imprecisi. Ancora proteste per una manata subita da Regner, lanciato verso la porta, ignorata da Galiffi. Illipronti è decisivo nell’uscita alla disperata su Da Silva alla mezzora, deviando il pallone in corner col corpo. Regner ispira ogni azione giallorossa: al 41’, con lo scavetto, apre il varco a Medina che beffa Esposito con un delizioso pallonetto che vale il 3-1. Finale scoppiettante con due azioni da gol andriesi neutralizzate da Illipronti e con l’incomprensibile espulsione subita da Sanchez per un lieve tocco su un avversario a cavallo della linea di metà campo. La squadra di Oliva incamera tre meritati punti e ritorna a muovere la classifica, tenendo le distanze dalle dirette concorrenti che hanno quasi tutte vinto. Domenica prossima trasferta sul campo dell’Acerrana. Gara da dimenticare in fretta per la Fidelis che scivola in terza posizione. Prossimo turno, sfida casalinga al Manfredonia.

(Nuovo Quotidiano di Puglia)

IL TABELLINO

Ugento, stadio “Comunale”
domenica 23.02.2025, ore 14.30
Serie D/H 2024/25, giornata 25

UGENTO-F. ANDRIA 3-1
RETI: 20′ pt Sanchez (U), 24′ pt Lezzi (U), 47′ pt Da Silva (FA), 41′ st Medina (U)

UGENTO (3-4-1-2): Illipronti; Bedini, Lezzi, Martinez; Grisley, Regner, Romero, Navarro; Sanchez; Signorile (16’ st Teyou), Rossi (31’ st Medina). A disp. Di Donato, Bernardo, Ruiz, Ancora, Inguscio, Mariano, Romano. All. Oliva.

F. ANDRIA (3-4-2-1): Esposito; Ferrara (38’ pt Jallow), Cipolletta (38’ st Tedesco), Bonnin; Imputato (24’ st Babaj), Risolo (31’ st Sylla), Verna (38’ pt Likaxhiu), Ercoli; Kragl, Fantacci; Da Silva. A disp. Summa, Maddaloni, De Luca, Ceccanti. All. Scaringella.

ARBITRO: Galiffi di Alghero.

NOTE: ammoniti Romero, Rossi, Illipronti, Lezzi (U), Risolo, Ferrara (FA); al 45’ st espulso Sanchez (U) per gioco falloso. Rec. 2’ pt, 6’ st.

RISULTATI E CLASSIFICA