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LECCE – Giampaolo, con l’Udinese sarà abbondanza: “Gioca chi sta meglio, sarà match difficile”

Anticipo del venerdì in campo per il Lecce, che domani sarà impegnato tra le mura amiche con l’Udinese. A presentare la sfida è stato il tecnico giallorosso Marco Giampaolo.

PREPARAZIONE MATCH. “Il fatto che le partite siano difficili è scontato. E’ come fare l’allenamento, come andare a pranzo, non c’è niente di nuovo. La difficoltà viene dal fatto che in questo campionato ogni volta devi preparare partite diverse. Ogni avversario gioca in modo diverso, la preparazione non è mai standardizzata, cambiano sempre le situazioni. Questa gara è difficile di per sé, di questa gara non è che io tema qualcosa ma l’impegno è complicato. Più che sull’avversario mi focalizzo sulla nostra prestazione”.

TREND DIFESA. “Quando mi hanno chiesto il perché non facevamo gol ho risposto che le statistiche sono fatte per essere smentite, ed infatti poi segnammo sei gol tra Empoli e Parma. Non si lavora mai per smentire un dato statistico, ma si lavora nel complesso per arrivare a dei risultati. Poi a volte c’è un dettaglio che sfugge e può influire sulla partita”.

UDINESE. “Ci ha sempre abituato a questo modo di fare calcio. Lavora molto sullo scouting, a volte riesce ad arricchire la squadra con qualcuno di importante. E’ una squadra fisica ma ha anche giocatori di qualità, non rinuncia a giocare. Ha fatto nove gol su palla inattiva, questo vuol dire aveva un bomber in più. Sotto questo aspetto invece noi siamo carenti. Poi viene da un buon momento, è un match difficile”.

CONDIZIONE POST MONZA. “In settimana si sono allenati tutti, compresi Guilbert e Pierotti. L’argentino ha avuto qualche problema alla caviglia, dovrebbe aver superato. Guilbert mi aveva chiesto il cambio perché era arrivato, ma  nessun problema”.

BOTTINO CASALINGO. “Teoricamente, fermandoci a guardare il calendario del girone di ritorno, in molti si sarebbero preoccupati. Spesso si dice che lì si deve vincere, ma è solo teoria. Bisogna giocare e vincere, io non presto attenzione agli aspetti relativi a dove giochiamo e contro chi. Serve dare il massimo e non dare mai nulla per scontato”.

ROSA LUNGA. “Ci sono dei valori assoluti, nel senso che al 100% della tua condizione io so quanto vali. Poi ci sono dei valori più del momento, relativi alla continuità di lavoro ed alla forma fisica. A parità di condizione sono costretto a fare delle scelte, altrimenti devo sempre considerare la situazione relativa allo stato di forma”.

BERISHA. “Torno su quanto detto prima, ossia sull’importanza dell’aspetto relativo alla condizione. Berisha ed Helgason insieme? Potenzialmente possono giocare contemporaneamente. Se sono entrambi al massimo posso anche pensare di farli giocare assieme. E’ però un discorso che al momento non si pone, quindi non lo prendo in considerazione”.