NARDÒ – Manieri: “Abbiamo bisogno del pubblico”. Menichelli sceglie gli undici anti-Brindisi
Il vice presidente del Nardò Sandro Manieri, sulle colonne della “Gazzetta del Mezzogiorno”, ha spiegato i motivi per i quali il derby col Brindisi si giocherà a porte chiuse: “I lavori di manutenzione iniziati al Giovanni Paolo II ci hanno costretto a cercare un altro campo dove giocare, trovando disponibilità solo a San Pancrazio. Eravamo certi che lo stadio fosse agibile per la Serie D. La poca distanza tra i settori ospiti e locali, invece, ha pesato sulla decisione finale”.
Al di là della prossima gara, però, Manieri punta sull’aiuto del pubblico: “Per la Nardò Calcio l’aspetto fondamentale, in questo momento, è proprio la presenza del pubblico. Da qui la mia decisione di mantenere gratis l’entrata ai tifosi granata per l’intera stagione. Se vogliamo salvare il calcio neretino abbiamo anche bisogno del sostegno della gente”.
Per quanto concerne l’aspetto societario pare che l’intenzione di Manieri sia quella di convincere lo staff dirigenziale dimessosi settimana scorsa a rientrare, cosa che succederebbe solo se dovessero esserci le giuste garanzie. Sul piano tecnico settimana prossima potrebbe arrivare qualche rinforzo che possa dar manforte alla truppa di Menichelli.
Proprio il tecnico di Leuca, in vista della gara col Brindisi, ha diviso in due gruppi la rosa nell’allenamento al “Tulipano” di Copertino. Il modulo dovrebbe essere il 3-5-2 con Passaseo tra i pali; Antico rientrerà al centro della difesa con ai suoi lati i classe ’95 Pati e Rizzo. Nel mezzo Stapane con Marra e Prinari, Diop e Keita sugli esterni; Orlando e Alex Antico (favorito su Spagnolo) in attacco.
