foto: M. Giampaoloph: Coribello/SalentoSport
LECCE – Giampaolo, solo elogi per i suoi ragazzi: “Orgoglioso ed emozionato, non sapete quanto mi spiace per loro”
Tante parole d’elogio da Marco Giampaolo ai suoi ragazzi. Così l’allenatore del Lecce a Sky: “Questo tipo di prestazione, in inferiorità numerica contro una squadra forte come la lazio, andrebbe premiato con un risultato, poi quando non lo ottieni dispiace molto di più. Ho già parlato con la squadra, dicendo a ognuno di loro che sono stato orgoglioso della prestazione che hanno fatto, hanno emozionato, non si sono mai arresi. Purtroppo il calcio è così e andiamo avanti, c’è delusione ma pazienza, la squadra mi è piaciuta molto. La Lazio sa fare tante cose, abbiamo preparato la partita per andare a prenderli prima alti, poi attenderli e ripartite, rispettando gli equilibri, i ragazzi sono stati bravissimi, non ci siamo mai abbassati troppo e non abbiamo mai rinunciato a ripartire. La partita ha avuto molti contenuti, l’abbiamo interpretata bene, c’è poco da dire e mi spiace, il risultato sarebbe stato la ciliegine sulla torta. Se è più pesante una sconfitta pre-natalizia? Le sconfitte sono sempre pesanti, faccio sempre più fatica a digerirle, ma i miei calciatori sono giovani e devono avere subito la forza di dimenticarla. Ho parlato oggi perché già so che domani non avrà energie per farlo, mi serviranno due giorni per recuperare. È Natale ma per noi non ci sono feste, dobbiamo essere subito settati rispetto a ciò che il calendario ci chiede. Al di là del Natale, sarebbe stato straordinario ottenere un risultato positivo, sarebbe stato meritato in una gara di emergenza in cui abbiamo inventato Pierotti e Morente terzini, Pierret difensore centrale, non è stato semplice. Abbiamo avuto grande spirito per saltare gli ostacoli, mi spiace moltissimo per i ragazzi, non sapete quanto”.
Così poi ha continuato in sala stampa: “La squadra ha fatto una grandissima partita in tutti i contenuti, la giocata, lo spirito, la solidarietà, il non arrendersi mai. Questa partita contro la Lazio che ha il doppio dei nostri punti avvalora una prestazione che sarebbe stata perfetta. Ora bisogna smaltirla, non è bastato dare più del cento per cento, ma avremmo meritato. Magari riuscissimo a fare sempre queste partite. Gli episodi passano in secondo piano, se Marusic non avesse segnato non avremmo notato la respinta corta di Morente, il calcio non è scienza. E se Kaba o Pierotti avessero segnato, che avremmo detto? Bisogna guardare il tipo di atteggiamento. Pierret difensore mi è piaciuto, ha personalità e sa giocare, sopperendo con intelligenza calcistica non essendo difensore, non buttando mai la palla, pulendola e giocando bene sulle palle alte. È una soluzione forzata ma è l’unico che può ricoprire quelle caratteristiche. Per raggiungere il risultato non possiamo stare al di sotto delle potenzialità di ognuno, l’ho chiesto a tutti quando sono arrivato qui. I prossimi tre incontri sono delicatissimi e saranno diversi dalla partita di oggi. Ora recuperiamo le energie e teniamoci le cose positive di oggi, non so tra quanto ci aspetta una gara delicatissima. Ogni domenica per noi c’è una sentenza”.
