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foto: Falcone, anche oggi super contro la Roma
ph: Coribello/SalentoSport

LECCE – Difesa colabrodo e mediana in affanno: buio pesto per quasi tutti. Le pagelle

LE PAGELLE DI ROMA-LECCE

Falcone 6: Stavolta i miracoli consueti all’Olimpico non bastano: ne prende quattro, salvandone almeno tre altri.

Baschirotto 5: Se un marcantonio come lui si fa anticipare di testa da un frugoletto come Dybala, qualche serio problema c’è. Anche su Mancini non si dimostra attento in una serata da dimenticare quanto prima.

Gaspar 5,5: Il guaio peggiore è forse averlo perso per diverso tempo. Fin quando ci rimane fa quel che può, spesso maluccio.

Jean 5: In ritardo su Saelemaekers sul primo gol, goffo nella ripresa quando spalanca la porta allo stesso ex Bologna. Pessimo esordio dal primo minuto.

(65′ Pierotti) 5: Lo specchio della gara: tiro in porta che finisce in fallo laterale.

Guilbert 5,5: Un pizzico più propositivo rispetto ai compagni ma anche lui vittima di preoccupanti passaggi a vuoto.

Coulibaly 6: Regge il peso del centrocampo praticamente da solo, trovando anche tempo, forze e spazi per gli inserimenti. In uno di essi si guadagna il rigore del momentaneo 1-1. Si spegne nella ripresa.

(65′ Berisha) 6: Qualche errore non lo evita nemmeno l’albanese ma il suo ritorno in campo è forse l’unica cosa bella di questa serata romana. Colpisce un palo al 91’ dimostrando che ha carattere, personalità e non ha paura di osare.

Ramadani 5: Si limita ai passaggini all’indietro e poco altro, sciupando palloni in costruzione e vedendosi scappar via gli avversari da ogni lato.

(46′ Kaba) 5,5: L’ingresso in campo era stato confortante, con due o tre recuperi in serie. Quando perde un pallone pesante in mezzo al campo, provocando un contropiede avversario, gli si spegne la luce e chiude accumulando errori.

Dorgu 5: Svagato, leggero, approssimativo: mai visto così, recentemente. Una sua palla persa sulla tre quarti avversaria dà il via al gol di Pisilli.

Rafia 5: Giochicchia, trotterella, perde tempo e palloni in serie.

(46′ Oudin) 5,5: Buono l’assist di tacco per Pierotti spedito in fallo laterale. Ha poche altre occasioni di mettersi in evidenza.

Krstovic 6: Gol e poco altro. Rigore calciato alla perfezione, poi quando esce Rebic non ne becca più una. Getta via troppi palloni.

Rebic 6: Ci mette lo zampino sul rigore guadagnato da Coulibaly in una delle rarissime puntate offensive dei suoi nella prima parte di gara. Giampaolo poi decide di toglierlo e il Lecce non passerà più la metà campo romanista.

(46′ Morente) 5: Leggero in avanti, costretto a rincorrere avversari più che a farsi rincorrere.

All. Giampaolo 5: Complice l’infortunio di Gallo, ripropone i tre centrali di difesa con Dorgu e Guilbert larghi sulle fasce per quello che, nei fatti, è un 5-2-1-2. Nel primo tempo il Lecce è schiacciato nella sua area e non riesce ad uscire palla al piede e mettere insieme due passaggi di fila. Nell’intervallo rivoluziona ancora la squadra con tre cambi, non si comprende granché quello di Rebic, poi altri due al 65’ rimanendo senza sostituzioni a mezzora dalla fine, chiudendo in dieci contro undici per l’infortunio di Gaspar. La rosa ha dei limiti evidenti e lo saranno ancora di più quando, domenica prossima, l’allenatore sarà chiamato a sostituire anche Gaspar. Passo indietro rispetto a Venezia e Juve. Perdere a Roma ci sta, ma perdere in questo modo è pesante, anche perché il Lecce, rigore a parte, non ha mai tirato in porta se non al 91’ con Berisha.