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foto: un'immagine della gara
ph: Solocalcio

LECCE – Giallorossi spietati ed in palla anche con il Werder Brema. Krstovic indomabile

Bene anche nella prima amichevole di lusso della stagione il Lecce di Luca Gotti, che supera con un perentorio 3-0 i tedeschi del Werder Brema, noni nella scorsa Bundesliga. Un match giocato a viso aperto e che ha visto premiata la squadra che si è meglio distinta in ognuna delle fasi del gioco.

Coperta corta in difesa per Luca Gotti, che conferma il 4-2-3-1 schierando Gallo centrale e la coppia di mediani Maleh-Pierret. Ritmi non elevatissimi ad inizio gara e tentativi di manovra grossomodo distribuiti tra le contendenti. Il primo tentativo, abbastanza velleitario, è un mancino da fuori di Weiser nettamente alto. Più insidioso il Lecce al diciannovesimo quando, al termine di un’insistita azione di Krstovic, il pallone giunge a Listkowski che dal limite manda alto di non molto. Il Lecce cresce con il passare dei minuti ed aumenta di intensità e pressione. Così, al 32′, Gaspar ruba un pallone con tempismo strepitoso a centrocampo e serve Maleh, imbucata perfetta per Krstovic e piattone a battere Zetter. Passano due minuti ed è raddoppio con un’azione simile. Stavolta a sradicare il pallone ci pensa Pierret, che vince un contrasto in area avversaria ed offre a Krstovic il diagonale del raddoppio. Ed al 37′ il montenegrino sfiora un clamoroso tris mandando di poco alto al volo il cross di Dorgu dopo essersi perfettamente coordinato. Al 43′ regalino giallorosso al Werder che non ne approfitta: passaggio corto ed errato di Falcone a Maleh che si fa soffiare il pallone, appoggia a Topp che rientra anziché appoggiare a porta vuota e l’estremo salentino rimedia miracolosamente salvando il punteggio fino all’intervallo.

Primi cambi in casa giallorossa subito prima della ripresa, con gli ingressi di Fruchtl, Baschirotto, Rafia e Pierotti. Al 54′ Rafia cerca il cross sul secondo palo per Maleh, che in scivolata non impatta bene il pallone da posizione defilata. Tre minuti dopo Fruchtl tocca per la prima volta il pallone con i guantoni andando a bloccare agevolmente una palla vagante dopo un cross dalla sinistra. Al 64′ altra grande opportunità per il tris del Lecce, capitata stavolta sul mancino di Oudin che calcia forte e bene ma trova la deviazione in corner della difesa teutonica. Dall’angolo seguente Pierret non trova la porta. Minuto 70 e si rivedono i biancoverdi con Njinmah, destro a giro largo di pochissimo. Pericoloso quattro minuti più tardi anche Bittencourt, la cui punizione mette i brividi a Frucht e si chiude larga. All’ottantunesimo ci prova Burke a riaprire il match, colpo di testa alto di poco. E’ invece Rafia a trovare il bersaglio grosso al minuto 87′: il franco-tunisino si accorge del non perfetto posizionamento dell’estremo del Werder e lo fulmina sul primo palo dai venticinque metri. Lecce che avrebbe l’occasione anche per il poker nell’azione seguente, ma Pierotti è murato al momento di finalizzare la ripartenza. E’ 0-3 finale.

Appuntamento a mercoledì con la prossima amichevole, quella con il Galatasaray.

IL TABELLINO:

WERDER BREMA-LECCE 0-3
RETI:
30′ pt e 33′ pt Krstovic, 41′ st Rafia

WERDER BREMA: Zetter (1’ st Backhaus) Pieper (1’ st Deman), Stage (1’ st Jung), Ducksch (1’ at Stark), Weiser (1’ st Kownacki), Hansen-Aarøen (1’ st Bittencourt), Agu (1’ st Njinmah), Alvero (1’ st Lynen), Salifou (1’ st Burke), Friedl (1’ st Malatini), Topp (1’ st Opitz). Allenatore: Ole Werner.

LECCE (4-2-3-1): Falcone (1’ st Früchtl); Gendrey (18’ st Lemmens), Gaspar (1’ st Baschirotto), Gallo, Dorgu; Maleh (18’ st Helgason), Pierret (31’ st McJannet); Listkowski (1’ st Rafia), Oudin (31’ st Rodriguez), Morente (18’ st Persson); Krstović (1’ st Pierotti). A disposizione: Samooja, Borbei, Esposito, Samek, Addo. Allenatore: Luca Gotti.

ARBITRO: Stefan Gamper.

NOTE: ammonito Pierret.

I calciatori che non hanno preso parte alla gara hanno svolto svolto un allenamento mattutino preso il SVV Neustift – Stadion. Da segnalare che Ramadani, come da programma, ha raggiunto il ritiro austriaco.