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foto: Kialonda Gaspar

LECCE – Gaspar scalda i motori: “Io subito titolare? Lavoro sodo per farmi trovare pronto”

Il rinforzo della difesa che ad oggi sarebbe chiamato a prendere il posto del partente Pongracic è Kialonda Gaspar, sul quale il Lecce ha investito oltre 2 milioni di euro prelevandolo dall’Estrela Amadora. Il centralone angolano è consapevole delle responsabilità che è prossimo a doversi prendere, e ne ha parlato proprio in sede di presentazione alla stampa.

SCELTA. “Ho avuto tutto il tempo per decidere il mio futuro, optando per accettare l’offerta del Lecce. E’ un grande club, con una grande storia e l’ho scelto per questo, senza dimenticare che disputa uno dei campionati migliori del mondo”.

SERIE A. “Giocare in Serie A rappresenta per me un punto importantissimo per la carriera e per la crescita come calciatore. Per questo voglio sfruttare l’occasione e dare il mio meglio in un campionato così prestigioso, facendo il massimo per il bene del Lecce”.

ANGOLANI. “Luvumbo è un mio stretto amico. Mi ha dato diversi consigli in vista del mio arrivo in Italia e resteremo in stretto contatto. A Nzola non ho chiesto quanto fosse positivo venire qui, ma ho comunque un buon rapporto con lui e mi ha parlato del calcio italiano in generale”.

RUOLO. “Non ho una posizione unica in difesa, so adattarmi di partita in partita e dipende anche dai compagni con cui gioco assieme e dagli avversari che mi trovo ad affrontare. Le ultime partite con l’Estrela Amadora mi hanno visto in campo sia con la difesa a 3 che con quella a 5, mentre con la Nazionale angolana ho sempre giocato a 4. Dipende molto dallo staff tecnico, di certo io mi adatto ad ogni situazione”.

CARATTERISTICHE. “Ciò che sono bravo a fare passa in secondo piano, perché bisogna principalmente pensare alla squadra. Ho caratteristiche peculiari importanti nel mio ruolo, ma ripeto che serve soprattutto concentrarsi sul lavoro in funzione di quello collettivo. Come gruppo infatti non possiamo dire di essere i migliori o i peggiori, ma solo pensare a lavorare”.

TITOLARE. “Non posso dire se sarò titolare subito in seguito ad un eventuale addio di Pongracic. Ciò che importa è farmi trovare pronto con il lavoro, prepararmi a dovere ed arrivare alla migliore forma fisica possibile a prescindere da quello che farà il mio compagno ed a prescindere dal fatto di essere subito titolare. Così lo pensa anche il resto della squadra”.

AVVERSARI. “Non sarà un campionato facile da affrontare. Di fronte mi troverò grandi campioni ed io dovrò arrivare alla partenza nel modo migliore possibile. Conoscerò tanti attaccanti fortissimo, intanto so già come affrontare uno dei più forti, Osimhen, che ho sfidato in Angola-Nigeria”.

TERRITORIO E GRUPPO. “In tre giorni non ho avuto modo di conoscere la città, ma ho avuto un’ottima impressione di un popolo, quello salentino, passionale ed esigente. Come squadra ho avuto una buona impressione di tutti, ho parlato in francese, che conosco a livello scolastico, con diversi dei ragazzi. Voglio imparare prima possibile l’italiano per approcciare al meglio con la città, il campionato e la squadra”.

LOOK E RIFERIMENTI. “La scelta della capigliatura è una decisione di mia moglie, i miei capelli le piacciono così. Per me è uguale, ma finché le piacciono così non cambierò. Come riferimenti in campo mi sono sempre ispirato a Pepe, Sergio Ramos e Thiago Silva per la qualità e la voglia di lavorare che ci mettono, cosa che ha permesso loro di giocare così a lungo”.