foto: Ranieri e D'Aversaph: Coribello/SalentoSport
LECCE – Post-partita: le parole di D’Aversa, Sticchi Damiani e Gallo sul pari col Cagliari
Guarda comunque al buono mister D’Aversa dopo il punticino racimolato col Cagliari e dopo aver sciupato diverse occasioni per chiuderla. “Volevamo vincere e meritavamo di vincere ma il pareggio muove comunque la classifica. Abbiamo avuto le occasioni per chiuderla ma quando non la chiudi, gli avversari, in Serie A, hanno le qualità e si rischia anche di perderla. Noi abbiamo mantenuto l’equilibrio, è mancata la precisione in alcune scelte. Ventuno punti nel girone d’andata sono un buon bottino e dobbiamo essere soddisfatti nonostante le assenze. Tanti punti persi da posizione di svantaggio? Siamo in Serie A, io evidenzierei di più gli aspetti positivi, ossia che abbiamo anche recuperato dei punti da situazione di svantaggio. In Serie A può creare pericolo anche una punizione dalla trequarti. Non parliamo di aspetti negativi, perché questi ragazzi stanno dando tanti. Se avessimo vinto saremmo entrati nella storia di questo club, ma parlare di aspetti negativi è superfluo. Krstovic? Ha fatto una grande prestazione, anche se, a caldo, era abbastanza nervoso con l’arbitro, ha un taglio di 8 cm sulla tibia. Il Cagliari, per alcune decisioni, sembrava stesse giocando in casa. C’è rammarico per non aver vinto ma dobbiamo restare positivi, abbiamo guadagnato un punto sulla zona rossa, la media, quest’anno, sarà più alta e dobbiamo fare più punti possibile. Stiamo facendo un grande campionato, anche Pongracic è sceso in campo non al meglio ed è stato un bene non parlare delle assenze”.
Ha preso parola anche Antonino Gallo, autore di una buona prestazione ma, anche lui, sprecone sotto porta: “Abbiamo fatto una grande partita, creando tanto. Serve cattiveria sotto porta e anche per me, prima o poi, il gol arriverà. Sto migliorando tanto, cerco di sbagliare meno possibile negli allenamenti. Abbiamo chiuso l’andata con 21 punti che sono un buon bottino. I gol su calcio piazzato? Lavoriamo tanto su qyesti aspetti, abbiamo avuto sfortuna. Questo è il mio quarto anno qui a Lecce ed è quello della consacrazione, voglio continuare a fare bene in tutte le partite”.
Così il presidente Saverio Sticchi Damiani al Nuovo Quotidiano di Puglia: “Quando si sprecano tante occasioni, è più facile che la vittoria si riduca a un pareggio. Abbiamo giocato un grande primo tempo, poi nel secondo è uscita fuori la stanchezza. A metà cammino, però, ci dà fiducia pensare che, negli scontri diretti coi nostri avversari, siamo sempre stati superiori. È evidente la crescita della squadra, così come quella di Gendrey, un ragazzo sconosciuto che sta scrivendo una bella storia. I gol sbagliati? Capitano periodi così; all’inizio, magari, si segnava comunque, ora giochiamo bene ma il gol facciamo fatica a trovarlo. L’importante è aver dimostrato di essere in salute, di aver dominato il Cagliari nonostante l’assenza di tre ragazzi per la Coppa d’Africa. Un girone d’andata con 21 punti è strepitoso, da podio nella nostra storica Serie A. Sull’arbitro? Nessuna incidenza su episodi vistosi ma nelle gestioni dubbie non è mai stato a nostro favore. La pioggia? C’era comunque tanta gente, spero che le istituzioni abbiano sofferto a vedere la nostra gente sotto il diluvio e che abbiano la mia stessa voglia di dare una copertura allo stadio in quest’anno. Ora Lazio e Juve, due avversari fortissimi. Con la Juve al Via del Mare sarà comunque un grande spettacolo per il Salento”.
