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foto: Falcone non può nulla su Oristanio
ph: Coribello/SalentoSport

LECCE – Un pari che lascia tanto amaro in bocca: le pagelle dell’1-1 col Cagliari

LE PAGELLE DI LECCE-CAGLIARI

Falcone 6,5: Non una serata di superlavoro, ma quando viene chiamato in causa fa un miracolo e mezzo. Il mezzo mancante, purtroppo, porta al gol del pareggio cagliaritano.

Gendrey 6,5: Applausi per il primo gol in assoluto in giallorosso: perfetto il suo stacco di testa in area, su corner altrettranto preciso. Peccato che, però, si lasci scappare l’uomo in occasione del pari di Oristanio. In mezzo diverse galoppate sulla fascia.

Pongračic 6: Serata di sofferenza e di Voltaren, il croato se la cava, comunque, alla grande, gestendo male solamente qualche pallone in uscita.

Baschirotto 6: Serata per lui ideale su campo pesante e contro un avversario altrettanto prestante come Petagna. Se la cava bene badando al sodo ma sciupando qualche pallone di troppo in fase d’impostazione.

Gallo 6,5: Altra buona prova dopo Bergamo con poche distrazioni (una palla persa alla mezzora porta all’occasione di Petagna) e qualche solito errore di misura e di scelta (calciare di esterno sinistro e non di piattone destro, al 3′ della ripresa, quando ha sfiorato il gol del raddoppio). Ineccepibile per corsa e presenza. Sta comunque crescendo di gara in gara.

Kaba 6,5: Anche il francese si conferma in crescita, facendo valere i suoi chili su un terreno che affatica il doppio. Spesso costretto a mettere delle pezze su buchi altrui, pregevole alcune sue aperture. Sempre più imprescindibile.

Ramadani 6: Non sempre nel vivo del gioco come si chiederebbe ad un playmaker basso come lui, spesso coperto e marcato dagli avversari e apparso in ombra. Prova a scaricare il tiro dalla distanza ma stavolta la mira è da dimenticare. Ad ogni modo, sembra essere nelle sue corde un rendimento ancora superiore.

Gonzalez 6: Presente due volte a due passi dalla linea di porta avversaria, senza ricavarci granché. In particolare, incespica abbastanza clamorosamente sul pallone poi giunto sui piedi di Krstovic e poi finito in fallo laterale da zero metri (il gol, comunque, sarebbe stato annullato per fuorigioco). Dà il suo contributo quando tutta la squadra gira al meglio ma poi si scioglie col passare dei minuti.

(79′ Blin) 6: In una partita fisica come quella contro i sardi e su un terreno allentato dalla pioggia, forse la sua grinta sarebbe servita ben prima del 79′.

Strefezza 6: Da un suo ennesimo intervento in ritardo e scomposto su un avversario, nasce la punizione del pari sardo. Vivace sulla trequarti ma serve più sostanza, e anche più gol, che mancano, ormai, da tempo immemorabile.

(70′ Almqvist) 5: Al rientro dopo lunga pausa, non incide, anche per via di una condizione ancora al di sotto di uno standard minimo.

Krstovic 6: Ha tanta fame di gol, e si vede, ma, spesso, la troppa foga sfocia in altrettanti errori nella fase del tiro in porta. deve stare calmo: le qualità ci sono, torneranno anche i gol ma deve anche essere aiutato dalla squadra e dall’allenatore, magari con più imbucate centrali. Meglio come finalizzatore, cosa che, però, non è il suo mestiere principale.

(79′ Piccoli) sv: Ingresso tardivo: si doveva sfruttare di più la sua prestanza in area avversaria.

Oudin 6: Un sinistro sul palo e un corner telecomandato per il gol di Gendrey. In mezzo si alternano fasi di lucidità a fasi di affaticamento. Deve trovare continuità di rendimento in tutta la partita.

(85′ Dorgu) 6: Un suo bel cross arretrato, ormai il suo marchio di fabbrica, non è sfruttato da nessuno dei suoi compagni. Anche il danese, forse, meritava maggior minutaggio.

All. D’Aversa 6: Se si guarda all’intero girone d’andata, le note sono liete: il Lecce chiude a 21 punti e a +7 sul quartultimo posto, senza i match di Empoli (col Milan) e della Salernitana (con la Juve). La gara col Cagliari, però, lascia tanto rammarico: in Serie A bisogna sfruttare le occasioni per mettere ko l’avversario, perché, altrimenti, all’avversario basta una mezza palla gol per portare a casa dei punti. E, per paradosso, il Lecce avrebbe anche potuto perdere. Sarebbe importantissimo uscire imbattuti dall’Olimpico. Le assenze ci sono e pesano tanto, ma qualche cambio, forse, andava fatto prima.