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foto: Ugento, nuova capolista
ph: Sara Urso

ECCELLENZA/B – L’Ugento mette la freccia, primo ko Manduria. Matino e Massafra tengono il passo: i tabellini

L’Ugento si aggiudica il big-match della settima giornata di Eccellenza girone B e mette la freccia sul Manduria, piegato a domicilio (a Sava) per 1-2. Per i biancoverdi si tratta della prima sconfitta in campionato, mentre per l’Ugento è la sesta vittoria consecutiva, settima se si considera anche il successo sul Maglie della prima giornata, poi annullato dal Giudice sportivo. Continua a macinare punti il Matino, alla quinta vittoria in serie: 3-0 al malcapitato Ostuni, fanalino di coda della classifica con un solo punto.

Bene anche il Massafra che si riscatta dal ko di Ugento e batte sonoramente il Mesagne, al quarto ko di fila. Pari con gol tra Brilla Campi e Maglie, colpi esterni di San Pietro Vernotico (in casa dell’Otranto) e del Racale (a Novoli).

I tabellini della settima:

MANDURIA-UGENTO 1-2
RETI: 30′ pt rig. Bernaola (U), 32′ st Cavaliere (M), 42′ st Ruiz (U)

MANDURIA: Maraglino, Lopez, Bocchino, Cicerello (20′ st Cavaliere), Dorini (1′ st Rapio), Castro (20′ st Linares), Tondi (1′ st Cutrone), Maroto, Espinar, Quarta (20′ st D’Ettorre), Munoz. All. Salvadore.

UGENTO: Maggi, Lezzi, Romano, Iborra, Martinez, Bernaola, ELia (50′ st Bisanti), Ruiz, Balboa (20′ st Vargas D.), Jimenez, Ancora (38′ st Vargas F.). All. Oliva.

ARBITRO: Principe di Tivoli.

(US Manduria Calcio) – I biancoverdi chiudono la prima frazione sotto di un gol, nella ripresa Cavaliere ripristina la parità, ma nel finale al minuto 43 il capitano dell’Ugento Ruiz realizza il gol del definitivo vantaggio. Arriva la prima sconfitta in campionato per gli uomini di Salvadore. Per oltre venti minuti le squadre si studiano senza affondare, l’allenatore del Manduria opta per una punta e due trequartisti a supporto, fuori Cavaliere e Linares, con Quarta più avanzato e Castro più basso in regia. Gli ospiti appaiono più intraprendenti nella gestione della palla, al 23’ Bernaola ci prova dal limite dell’area, ma la sua conclusione non inquadra lo specchio. Alla mezz’ora, intervento scomposto di Lopez su Jimenez, l’attaccante dell’Ugento si procura il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Bernaola che al 30’ porta avanti la formazione ospite dal dischetto. Nel secondo tempo, mister Salvadore ridisegna la squadra con le sostituzioni degli under, il Manduria alza il baricentro e aumenta la pressione. Al 14’ Cavaliere serve un assist perfetto per Munoz che in torsione area centra la parte superiore della traversa. Espinar, un minuto dopo, colpisce in pieno il portiere Maggi in area di rigore, il quale d’istinto la sporca in corner. Ancora Manduria in proiezione offensiva, al minuto 19 ci prova Munoz dai trenta metri, ma il suo tiro non impensierisce l’estremo difensore dell’Ugento. Al 28’ l’Ugento ha la chance per chiuderla con Cortez: calcia in area di rigore, Maraglino si oppone, il portiere biancoverde sul tap-in successivo di Jimenez compie un autentico miracolo e tiene a galla il Manduria. Al 32’ i biancoverdi pareggiano sugli sviluppi di una punizione. Lopez calcia dal limite, sulla traiettoria si fionda Cavaliere che la spinge in rete. Poco dopo la mezz’ora è 1-1. Al 40’ Munoz calcia dai venticinque metri e sfiora il palo alla destra di Maggi. Nell’azione seguente, occasione per Bocchino e Cavaliere su corner, ma i due calciatori biancoverdi vedono sbucare alla fine la sfera. Nel periodo di maggiore pressione del Manduria, l’Ugento piazza la rete del sorpasso: Bernaola su punizione, serve una palla perfetta per Ruiz che al volo perfeziona in rete (1-2).  L’ultima occasione è ancora per il Manduria, Cavaliere tra le maglie dei due difensori non riesce a trovare la deviazione vincente. L’Ugento scavalca il Manduria in classifica ed è primo con 18 punti. I biancoverdi saranno impegnati in trasferta domenica 29 ottobre sul campo dell’Arboris Belli.

NOVOLI-ATL. RACALE 0-1
RETI: 42′ st Pizzo

NOVOLI: Bibba, D’Andria, Giannotti (45′ st Falco), Calò, Gomez (39′ st Meite), Bax, Trofo (33′ st Marchionna And.), De Blasi, Delgado, Romano, Garnica. All. Manco.

ATL. RACALE: Ferraris, Manca, Fabiani, Milessi, Pizzo, Moran, Pennetta, Flordelmundo, Perticarari, Amleyra (32′ st Dantraccoli), Gravina (35′ st Chirivì). All. Calabuig.

ARBITRO: Laluce di Barletta.

V. MATINO-OSTUNI 3-0
RETI: 15′ pt Maraschio, 25′ st Azzinnari, 47′ st Mossolini

V. MATINO: Colazo, Tecci, Gadiaga (10′ st Felicella), Cardinale, Monteleone, Maraschio, Azzinnari, Chiri (38′ st Mossolini), Ciriolo (33′ st Cannizzaro), Amatulli, Garcia (42′ st Maruccia). All. Luperto.

OSTUNI: Sy, Vitrano (26′ st Angelini), Quarta (36′ pt Ndene), Mastrota (42′ st Fiorentino), Soilimi, Thione, Mizzi, De Sousa, Sene, Baiddo, Spinelli (1′ st D’Amico). All. Giunta.

ARBITRO: Pellecchia di Bari.

S. MASSAFRA-MESAGNE 4-1
RETI: 20′ pt, 17′ st e 33′ st Russo (MA), 24′ pt Vapore (ME), 37′ pt Girardi (MA)

S. MASSAFRA: Oliva, Secondo (29′ st Saponaro), Ligorio, D’Arcante, Fabiano, Nobile, Faccini (34′ st Convertino), Napolitano (40′ st Sibilla), Serafino (34′ st Galeone), Girardi, Russo (42′ st Mohcine). All. Malacari.

MESAGNE: Carriero, Orfano, Galeone (1′ st Nyah), Pizzolla, Cerrato (29′ st Di Dio), Tamborrino, Giancola, Lombardi (29′ st Sacco), Vapore, D’Ippolito (40′ st Coronese N.), Coronese M. All. Cimino.

ARBITRO: Visani di Foggia.

GINOSA-ARBORIS BELLI 2-1
RETI: 14′ pt Gallitelli (G), 41′ pt Manelli (AB), 8′ st Richella (G)

GINOSA: Pizzaleo, Cimmarrusti, Patronelli, Partipilo, Chiochia, Pinto, Gallitelli (20′ st Fede), Camporeale, Genchi (20′ st Lovecchio, 48′ st Valenza), Richella (37′ st Hysaj), Gatto. All. Passariello.

ARBORIS BELLI: Menegatti, Dimola, Scattarelli, Urbano, Arribillaga, Cantalice, Gomes (30′ st Pipoli), Lella, Manelli, Amodio (20′ st Simeone), Pisano. All. Marasciulo.

ARBITRO: Esposito di Ercolano.

(US Ginosa Calcio, Domenico Ranaldo) – Il Ginosa torna al successo dopo circa un mese e lo fa con grinta e carattere contro un Arboris Belli organizzato ma poco incisivo in fase avanzata. Prestazione sopra le righe per i biancazzurri (in maglia blu quest’oggi) che hanno fatto registrare un predominio territoriale per gran parte della gara, divorando diversi gol per chiudere la contesa. Buon momento per il baby ginosino Fabrizio Gallitelli (classe 2005) che ha aperto le danze delle marcature ed ha fornito l’assist per il raddoppio di Richella. Partenza decisa dei ragazzi guidati dal tecnico Passariello che al 15’ passano in vantaggio grazie al baby Gallitelli (seconda rete a distanza di sette giorni) il quale, ben servito da Richella, si libera al limite e con un diagonale preciso ed angolato non lascia scampo a Menegatti. Passano cinque minuti (20’) ed il Ginosa va vicino al raddoppio: l’azione si sviluppa sulla sinistra con Richella che trova l’imbucata per Genchi il quale, sull’uscita dell’estremo difensore ospite, non riesce a finalizzare. I padroni di casa controllano con ordine ed al 39’, su azione di rimessa, Menegatti si supera sul colpo piazzato di Genchi, tenendo in partita i suoi. Passano due minuti (41’) ed il “Miani” viene gelato dal pari ospite: Manelli raccoglie una corta respinta della retroguardia ginosina e sottomisura infila nel sacco. Nella ripresa i biancazzurri entrano con la stessa determinazione e con più carattere alla ricerca del bottino pieno. Corre il minuto 9 quando il punteggio cambia nuovamente a favore dei padroni di casa: Gallitelli rende il favore a Richella e, sulla corsia di destra, pennella in area un cross invitante per l’inzuccata precisa del numero dieci biancazzurro che infila Menegatti sul palo più lontano. L’Arboris Belli va in affanno e tra il 12’ ed il 15’ rischia di affondare: prima Richella, ben servito da Patronelli, conclude dal limite con un gran destro al volo accarezzando il palo alla sinistra di Menegatti, mentre tre minuti dopo è Genchi a divorarsi il 3-1 quando raccoglie un traversone dalla destra e, libero in area, incorna sottomisura alzando di poco la mira. Sul finire del match il neo entrato Lovecchio subisce un intervento scomposto sulla corsia di sinistra e resta a terra, dentro il terreno di gioco, per oltre cinque minuti senza che il direttore di gara ravvisi gli estremi per interrompere il gioco e consentire i soccorsi al malcapitato numero diciannove ginosino: attimi di apprensione per Lovecchio che verrà soccorso dai sanitari ed uscirà in barella, senza riportare gravi conseguenze. Alla fine tre punti importanti che consentono ai biancazzurri di conquistare la seconda vittoria in campionato e risalire posizioni in classifica. Domenica test importante al “Veneziani” di Ostuni contro il fanalino di coda per dare seguito al successo odierno, con l’obiettivo di conquistare il massimo risultato utile e scalare la classifica.

OTRANTO-SP VERNOTICO 1-2
RETI: 40′ pt Manta Ale. (O), 14′ st Tourè (O), 32′ st Santoro (SP)

OTRANTO: Caroppo, Greco, Plevi, Medaglia (43′ st Murrone), Liquori, Cisternino, Valentini, Mariano, Trovè, Piccinno (1′ st Villani, 11′ st Gallo), Nicolazzo (4′ st Tourè). All. Tartaglia.

SP VERNOTICO: Russo, Renna, Solimeno, Medico, Cassano, Pinto, Manta Ale. (36′ st Rocco), Fina (23′ st Dos Santos), Procida (41′ st Jayeola), Santoro (34′ st Negro), Manta And. (36′ st Cohen). All. Di Serio.

ARBITRO: Maestoso di Lecce.

(US Otranto Calcio) – Al “Nachira” passa 1-2 il San Pietro Vernotico ma il Città di Otranto paga ben oltre le proprie colpe. Partita stregata per capitan Francesco Mariano e compagni al cospetto di un avversario, quello brindisino, che gioca un buon calcio nei primi 45’ di partita e una ripresa arroccato a difesa della porta e che trova il gol decisivo nell’unica sortita offensiva del secondo tempo. Con diversi titolari acciaccati mister Graziano Tartaglia  è costretto a mandare in campo dal 1’una formazione con quattro under. Dopo una fase di studio durata una decina di minuti, il primo squillo di tromba è dei padroni di casa con Trovè che galoppa sulla destra, entra in area e mette sfera al centro sulla quale Russo è attento in presa bassa. Sul fronte opposto il San Pietro si rende pericoloso con Procida, colpo di testa su cross dalla destra e palla allontanata nelle vicinanze dalla linea di porta da Liquori. Discesa per vie centrali di Cisternino che arrivato al limite calcia di destro, pallone contrato da un difensore e soltanto angolo. Ospiti ancora propositivi col solito Procida, Caroppo respinge in angolo. Il vantaggio giallorosso arriva al 40’: ripartenza sulla destra rapida e ficcante, palla al centro dell’area per Alessandro Manta che insacca da pochi passi. La ripresa si apre con Villani al posto di Piccinno, il fantasista mostra subito le sue qualità e dalla sinistra serve l’assist per Tourè sul primo palo: fortunato Russo nel trovarsi il pallone tra le mani e ad alzarlo oltre la traversa. Sugli sviluppi del corner, sempre il fantasista subentrato dalla panchina controlla palla e calcia di sinistro: a portiere avversario superato è Cassano a liberare sulla linea e a salvare il risultato. Dura una manciata di minuti ancora la gara di Villani, costretto ad alzare bandiera bianca per un nuovo guaio muscolare. Uscito lui in campo Gallo. Al 14’arriva il meritato pari per il Città di Otranto: Tourè controlla la sfera spalle alla porta al limite dell’area di rigore, si gira in un fazzoletto e scarica un destro potente e preciso sul primo palo. Trovato il gol i biancazzurri alzano ancora di più il baricentro, e già al 19’Trovè colpisce di testa e non riesce a dare direzione alla conclusione. Passano ancora tre minuti e lo stesso numero nove serve in profondità Gallo, l’attaccante si presenta solo davanti alla porta ma sbaglia in maniera evidente la conclusione e spedisce la palla altissima sulla traversa. Spinge l’Otranto, non sfruttati a dovere tre calci di punizione dal limite, ma è il San Pietro Vernotico a trovare l’episodio decisivo. Alessandro Manta scappa sulla destra, entra in area dalla linea di fondo e calcia: Caroppo respinge ma il primo ad avventarsi sulla sfera è Santoro che insacca. Corre il 32’della ripresa, I locali si riorganizzano e si riversano in avanti. Palo clamoroso di Cisternino che si gira rapido e calcia di destro in diagonale. Valentini si allunga in aspetta ma non riesce a dare forza e direzione alla conclusione. L’ultima azione giallorossa è griffata da Gallo che a destra salta un avversario e mette palla sul dischetto per la conclusione di Tourè contrata in angolo. In attesa delle decisioni del giudice sportivo dopo il ricorso presentato dopo il match a Ostuni, domenica prossima il Città di Otranto rende visita alla capolista Ugento.

BRILLA CAMPI-TOMA MAGLIE 2-2
RETI: 7′ pt Facecchia (BC), 15′ pt Falzetta (M), 39′ pt Sene (M), 33′ st Turco (BC)

BRILLA CAMPI: Laghezza, Carrozzo (42′ st Poletì), Litti, Iaia, Tondo, De Ventura (25′ st Spedicato), Carlucci (14′ st Turco), Caravaglio, Facecchia, Marti, Della Giorgia (1′ st Poletì A.). All. Patruno.

TOMA MAGLIE: Mele, Falzetta, Amato, Stella, Salvucci, Conte, Sprovieri (21′ st Ruppel), Fideli, Senè, Diez Ocerin, Di Giulio (2′ st Albano). All. Bruno.

ARBITRO: Lombardo di Brindisi.