LECCE – D’Aversa: “Due o tre Primavera con me in prima squadra. Corvino? Ai tempi del Casarano…”
Mister Roberto D’Aversa ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport edizione nazionale. Un estratto delle parole del tecnico del Lecce.
“A Lanciano feci anche una breve esperienza come dirigente e con Marco Baroni allenatore, ma l’erba mi mancava e cominciai ad allenare. Sono una persona che vive di calcio. Sono stato a Londra dall’amico Conte, da Gasperini a Bergamo, ho studiato l’inglese e ho visto tante partite, anche del Lecce. MIa moglie, che è una donna intelligente, condivide la mia passione. Del gruppo Lecce sono rimasto impressionato dalla dedizione al lavoro dei ragazzi. Primavera? Due o tre verrano in prima squadra, ma non dirò chi sono Non guardo la carta d’identità. Gonzalez? È completo e può ancora migliorarsi tecnicamente, mi ricorda Kucka. Baschirotto? Uno spot per i ragazzi, è arrivato in Serie A col lavoro. Rafia? Tecnico e fisicamente strutturato, si fa rispettare, ha qualità sopra la media, ha l’assist facile ma vuole partecipare troppo alla costruzione dal basso. Ma se lo ha preso Corvino… Il direttore l’ho trovato uguale rispetto a quando lo cononbbi da calciatore nel Casarano e mi chiese di rinunciare a tre mensilità. Sa fare calcio e tiene molto al club. Lavora a 360 gradi. Il 4-3-3? Bisogna arrivare a fare gol e serve arrivarci in più modi, anche coi centrocampisti occupando gli spazi dentro l’area. Si lavora tanto in verticale. Il centravanti deve saper attaccare la profondità”.
